sabato 4 marzo 2017

Recensione - Carve the Mark di Veronica Roth


Autore - Veronica Roth
Serie - Carve the Mark #1
Editore - Mondadori 
Uscita - 17 Gennaio 2017
Pagine - 432
Prezzo - 9,99 € ebook, 15,90 € cartaceo

In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro. Carve the Mark – I predestinati è un racconto indimenticabile sul potere, l'amicizia e l'amore in una galassia carica di doni inaspettati.

Io non amo particolarmente lo stile della Roth. Come premessa non c'è male, vero? Quello che voglio dire è che ho letto la serie di Divergent e sì, mi è piaciuta ma non mi ha entusiasmato tanto e non è di certo entrata nella mia lista personale di miglior letture di sempre. In questo nuovo romanzo ho notato un miglioramento nel suo stile, certo, e la storia è accattivante ma spero che non le venga in mente di fare stragi di morti o darci un finale scandaloso com'è successo per l'ultimo volume di Divergent, non so se reggerei il colpo un altra volta. Sono sensibile io, anche se non sembra.

Cyra e Akos sono ragazzi cresciuti in società diverse, con diverse opinioni e stile di vita. Ma la crudeltà del Fato li porterà a conoscersi, a confrontarsi ma anche a collaborare per sopravvivere fino ad arrivare all'amore.
Cyra è forte, cresciuta in un popolo selvaggio e assetato di potere e ha un dono che la logora da dentro e provoca dolore a chi osa toccarla.
Akos è il suo rifugio sicuro, un ragazzo leale alla sua famiglia, di indole buona, per niente sanguinario. Lui e suo fratello vengono rapiti dal cattivo fratello di Cyra e da quel momento l'avventura prende finalmente vigore. 
La prima parte del libro parla delle origini dei due ragazzi protagonisti, si alternano i punti di vista e scopriamo i popoli in cui nascono, i loro genitori e il fatto che sono predestinati. Vivono entrambi sullo stesso pianeta ma hanno modi e usanze diversi. Ammetto che in questa prima parte simile a un lungo prologo la lettura è proceduta lenta e in parte noiosa. Non succedeva niente di particolarmente intrigante. Neanche la cattura dei due fratelli ha avuto particolare su di me ma poi c'è un balzo temporale di qualche anno e ritroviamo i protagonisti quasi adulti, già maturati nel fisico e nella mente. E finalmente la storia prende vigore fino al fantastico e delizioso cliffhanger a fine libro *sarcasm mode ON* 

Sci-fi è un genere che sto ricominciando ad apprezzare dopo un bel pò di tempo. Strane tecnologie, vari pianeti e culture mescolate alle più variopinte emozioni vanno a creare Carve the Mark, primo capitolo di una serie che spero non mi deluderà. Ho delle aspettative sul seguito, anche se non dovrei, e spero di non aspettare tanto per leggere di nuovo di Akos, Cyra e co.     

Non c'è posto per l'onore nella lotta per la sopravvivenza


Grazie mille alla Mondadori per la copia omaggio.



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