venerdì 16 dicembre 2016

Recensione: È solo una storia d'amore di Anna Premoli



Autore- Anna Premoli
Editore- Newton Compton
Uscita - 3 Novembre
Dettagli- 320 pg
Prezzo- ebook € 0,99 (solo per oggi!) - cartaceo € 9,90

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

 
Molti hanno definito questo libro una conferma, perché ormai credono la Premoli sia una garanzia ma questa storia, però, è differente dalle precedenti: c'era qualcosa di diverso. Lo stile rimane quasi invariato se non fosse che si evolve. Per una buona metà si percepisce una ventata d'aria fresca rispetto alle storie a cui ormai siamo abituati. Avvicinandomi alla fine, invece, ho tornato a percepire le sensazioni suscitate a suo tempo da Ti prego lasciati odiare. Era un buon mix tra innovazione  e vecchi dettagli. È solo una storia d'amore non credo sia nata per caso, si dice che le migliori storie siano quelle che partono dal profondo, che ti porti dentro e credo che sia vero. L'autrice si è aperta molto di più rispetto al solito, si è lasciata andare proprio perché c'era molto di più in ballo. 
Allo stesso tempo, questo libro non è solo il libro di Anna Premoli ma anche di Laurel Miller e Aidan Tyler, ed il punto focale non è la love story  tra i due protagonisti ma quello che accade mentre ci arrivano. Esiste tutto un percorso, questa non è solo una storia d'amore.
Ero partita con aspettative sbagliate, io ero la prima a credere che fosse la solita solfa ma Aidan e Laurel hanno saputo dimostrarmi quanto mi sbagliassi. 
È una storia di crescita, obbliga entrambi a mettersi in discussione, a porsi delle domande. Questo è il punto focale. 
Spero di essere riuscita a esprimere quello che effettivamente penso di questo libro, perché vale davvero la pena di leggerlo, come credo varrà la pena di leggere il capitolo dedicato a Norman e ad Alex , in futuro. Non ho dubbi che si rivelerà una lettura interessante.



5 commenti:

  1. Non ho mai letto niente di suo, secondo te potrebbe essere il libro giusto per iniziare? O magari devo partire prima da altro?

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  2. Non so ma la Premoli mi ha stancato, cioè vedo sempre le stesse storie, certo in contesti diversi, però sempre lo stesso ciclo si odiano poi allìimprovviso si scoprono e zing amore all'ennesima potenza. Non so se prenderlo o no, visto che anche tu dici che più o meno finisce sempre nello stesso modo, certo che si evolve un po' ma non so per il momento è un nì. Comprerò prima qualcos'altro

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  3. Mi è piaciuto tanto davvero, per me è stato il primo libro della Premoli e davvero l'ho apprezzato tanto <3

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  4. bella recensione! Non posso che concordare! Per me non è stata una conferma perché è stato il primo libro della Premoli che ho letto, ma ho già intenzione di recuperare quelli precedenti, in attesa della storia di Norman e Alex!

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  5. Ilenia, secondo me puoi iniziare da questo ;) E' il primo della Premoli anche per me, giusto Marianna ha potuto fare un piccolo paragone che ha letto altro di suo XD

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