martedì 16 agosto 2016

Recensione - Tiger's Quest di Colleen Houck


Titolo: Tiger's Quest
Titolo originale: Tiger's Quest
Serie: Tiger Saga #2
Autrice: Colleen Houck
Editore: Eden Editori
Genere: Fantasy
Uscita: 18 Luglio
Prezzo: 16,50 €

Di nuovo in Oregon, Kelsey cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita e di mettere da parte i suoi sentimenti per Ren.

L’estate dei diciotto anni di Kelsey Hayes è stata folle. Quel tipo di follia a cui nessuno crederebbe mai. Oltre a combattere contro scimmie marine immortali e a scarpinare per le giungle dell’India, si è innamorata di Ren, un principe di trecento anni.

Quando all’improvviso il pericolo la costringe a compiere un’altra ricerca in India con Kishan, il fratello cattivo di Ren, il suo destino viene messo a dura prova. La vita di Ren è appesa a un filo... così come la verità nel cuore di Kelsey. Tiger’s Quest, l’emozionante secondo volume di Tiger’s Curse, porta il trio a compiere un altro passo avanti verso la rottura dell’antica profezia che li lega.



GIUDIZIO PERSONALE:

Eccoci arrivati ad un nuovo episodio per Kelsey e compagnia bella. Nel primo volume siamo rimasti che Kelsey lascia l'India e Ren, il ragazzo di cui si è innamorata. Si sono conosciuti per caso in un circo e insieme hanno iniziato la più fantastica delle avventure. Un viaggio pieno di pericoli per togliere la maledizione ai due principi indiani, Ren e Kishan, che li porta a trasformarsi in due tigri. 

«Le tue ore come uomo sono così poche. Non vuoi stare con me?»
   Mi toccò il viso. «Più di quanto voglia respirare.»
   Fu più forte di me: mi strusciai contro di lui.
   Mi prese e, gentile, mi scosse: «Non ho intenzione di baciarti, Kelsey. Non voglio che tu sia confusa su chi vuoi. Certo, se scegli di baciare me, non opporrò tutta questa resistenza.»
   Allontanandomi da lui, mugugnai: «Ah! Be’, dovrai aspettare parecchio, signorino.» Puntellai i pugni sui fianchi e risi: «Deve essere una notizia scioccante per un uomo che ottiene sempre ciò che vuole.»
   Infilò le mani di soppiatto cingendomi la vita e mi attirò contro il suo petto, poi si chinò con le labbra a qualche centimetro dalle mie. «Non… quello che voglio… di più.»
   Esitò per un minuto, aspettando che facessi la mia mossa, ma non la feci. Ero determinata a convincerlo a baciarmi prima. Gli feci un ampio sorriso, invece, e aspettai. Eravamo chiusi in una silente battaglia di voleri.
   Alla fine si staccò. «Sei decisamente troppo seducente, Kelsey. L’appuntamento è finito.»

Questo secondo volume si apre con la protagonista che inizia l'università e cerca di dimenticare i suoi sentimenti per il bel principino. Ma lui non ha rinunciato a lei e la raggiunge per riprendersela. Fin qui sembra una normale love story: una vera e proprio affogata nello zucchero, lasciate che ve lo dica. L'amore tra Kelsey e Ren è di una dolcezza infinita che può solo procurarvi un bel diabete e che a un certo punto mi ha anche procurato un leggero fastidio. Insomma, le storie alla "Tutti pazzi per Mary" non mi fanno impazzire e la "modestia" di lei non ha aiutato a diminuire il mio nervosismo. Guarda caso va all'università e poco tempo dopo si procura un bel pò di appuntamenti, lei continua a definirsi insignificante mentre i ragazzi le dicono in continuazione quanto è bella e speciale. Sarà l'invidia a farmi dire questo? Mhà! Per giunta lei ha lasciato l'amore della sua vita proprio perché si sentiva inadatta a uno strafigo maledettamente sexy come Ren. Avrei dei dubbi pure io se uno così provasse interesse per me  autostima pari a zero - ma qui la cosa è andata per le lunghe quasi cadendo nel ridicolo. Le è servita una bella chiacchierata con uno dei suoi "spasimanti" per cambiare idea e tornare con lui, quanto a me è servita una buona dose di pazienza.
Non mancano i baci, le coccole e le gelosie a gogo ma tutto questo avrà bruscamente fine - finalmente - con il ritorno dell'antagonista (che è stato a malapena citato in Tiger's Curse), sua "malvagità" Lokesh, colui che ha maledetto i principi e desidera il potere assoluto. Con il rapimento di Ren, si entrerà nel vivo della storia. In Tiger's Curse Kelsey ha affrontato i pericoli insieme a Ren ma stavolta è il turno di Kishan di aiutarla, il fratello malizioso che ho trovato più interessante di tutti i personaggi in questo volume.  Sarà che questa volta gli è stato dato più spazio per conoscerlo scoprendo un cuore grande dietro la sua spavalderia. Il triangolo amoroso si intensifica sempre più con due principi uno più meraviglioso dell'altro, rendendo difficile al lettore la scelta su chi tifare.

Mi fece un sorriso smagliante che illuminò la notte buia. «Quindi noi…»
   «Possiamo stare insieme.»
   Gli presi la testa avvicinandolo a me e lo baciai delicata. Sorpreso, si staccò per studiarmi il viso e poi mi abbracciò forte e ricambiò il mio bacio. Ma non fu un bacio dolce, delicato. Fu sexy, bollente, da fusione.
   Ci sono diversi tipi di baci. C’è il bacio appassionato dell’addio: tipo quello che Rhett diede a Rossella O’Hara quando partì per la guerra. Il bacio del vorrei davvero stare con te ma non posso: tipo quello di Superman e Lois Lane. C’è il primo bacio: quello delicato ed esitante, affettuoso e vulnerabile. E poi c’è il bacio del possesso: che sarebbe come Ren mi baciò.
   Superava la passione, superava il desiderio. Il suo bacio era pieno di avidità, di bisogno, di amore, come tutti gli altri baci. Ma era anche pieno di promesse e impegni, alcuni dei quali sembrarono dolci e delicati mentre altri sembrarono pericolosi ed eccitanti. Ren mi stava portando via. Mi stava rivendicando.
   Mi agguantava audace come una tigre che cattura la sua preda. Non c’era via di fuga. E non volevo che ci fosse. Sarei morta felicemente nelle sue grinfie. Ero sua. E si accertò che lo sapessi. Il mio cuore traboccò di migliaia di bellissimi boccioli, tutti gigli di tigre. E seppi, con molta più certezza di quanta ne avessi mai avuta prima, che eravamo fatti l’una per l’altro.
   Alla fine alzò la testa e mi sussurrò in un orecchio: «Era ora, donna.»

Anche qui troviamo poesie e fantastiche descrizioni ad arricchire questa odissea. La Houck ancora una volta ci trascina con forza in un susseguirsi di eventi ricchi di magia, sopranaturale e sentimenti. 
La traduzione non è andata male, insomma niente di terribile che possa far venire i capelli bianchi, ma purtroppo non posso dire lo stesso della cover che ha avuto un cambiamento nell'edizione italiana per niente soddisfacente - per non dire di peggio. 
E' comunque una serie che merita, a mio parere, e che può rendere felici moltissimi lettori che amano il romanticismo, l'avventura e gli uomini di gran fascino disposti a tutto per le donne che amano.

e mezzo

Grazie mille alla Eden per la copia omaggio :)



Nessun commento:

Posta un commento