martedì 30 agosto 2016

Recensione - L'Arte nel Sangue di Bonnie Macbird


Titolo: L'arte nel sangue
Titolo originale: Art in the blood
Autrice: Bonnie Macbird
Genere: Thriller
Uscita: 14 Luglio
Prezzo: 16,00 €

Londra, in un nevoso dicembre del 1888. Dopo la disastrosa indagine sullo Squartatore, il trentaquattrenne Sherlock Holmes è caduto in un profondo stato di prostrazione dal quale nemmeno Watson riesce a svegliarlo. Finché non arriva da Parigi una strana lettera in codice.

Mademoiselle La Victoire, una bellissima cabarettista francese, scrive che il figlio illegittimo che ha avuto da un lord inglese è scomparso, e che lei stessa è stata aggredita per strada a Montmartre.

Holmes e Watson si precipitano a Parigi e scoprono che il ragazzino scomparso è solo la punta dell'iceberg di un problema molto più grave: una preziosissima statua greca è stata rubata a Marsiglia, e in un setificio del Lancashire sono stati uccisi dei bambini. Gli indizi, in tutti e tre i casi, conducono allo stesso, intoccabile personaggio... Ma Holmes riuscirà a riprendersi in tempo per trovare il ragazzino scomparso e fermare l'ondata di omicidi, anche se per riuscirci deve essere sempre un passo avanti rispetto a un pericoloso rivale francese ed evitare le minacciose interferenze del fratello Mycroft?

Un'avventura incalzante, scritta nello stile di Sir Arthur Conan Doyle, in cui la celebre coppia è alle prese con un caso che metterà alla prova l'amicizia di Watson e spingerà al limite la fragilità e le doti della natura artistica di Sherlock Holmes.


GIUDIZIO PERSONALE:

Si parte per una nuova avventura con il detective più famoso di tutti i tempi e il suo fidato amico dottore! Alzi la mano chi non ha mai letto un libro o visto un film o telefilm su Sherlock Holmes? Io personalmente l'ho sempre ammirato ed è i libri su di lui sono quei rari thriller che riesco ad apprezzare. Non sono una patita del genere ma il carattere "particolare" di Sherlock, il suo legame fraterno con Watson e l'ambientazioni nel periodo vittoriano sono quelli che fanno la differenza con gli altri gialli che ho provato a leggere. Certo, di romanzi con sfondo la Londra vittoriana ne ho letti a bizzeffe ma vogliamo mettere l'adrenalina, il mistero, l'humor che trasparano dalla bravura di Doyle? Ma per piacere! XD

Ritroviamo Holmes in un periodo piuttosto grigio e con Watson che tenta di resuscitarlo ma a un tratto, arriva da Parigi una lettera che darà il via ad una nuova sfida per il duo investigativo. Da Londra a Parigi con furore, si addentreranno in una scia di delitti e furti d'opere d'arte che sembra portare ad una sola persona. Ma, si sa, niente è quello che sembra, e, cosa buona e giusta, non mancherà la presenza di Mycroft in questa storia. L'ho sempre trovato un personaggio fantastico.

La Macbird se l'è cavata egregiamente nel provare a copiare lo stile del caro Doyle, non è mai semplice cercare di eguagliare la scrittura di un'altro eccelso scrittore. E' una vera sfida per chiunque. Forse ho trovato Sherlock leggermente diverso da quello originale di Doyle ma è da parecchio che non rileggo i suoi libri e la memoria potrebbe fare cilecca.
Ha creato un nuovo capitolo delle indagini di Sherlock Holmes molto avvincente e ricco di colpi di scena. Un thriller con la T maiuscola che conquisterà i lettori più curiosi e affamati di mistero e suspence.



Grazie mille alla Harper Collins Italia per la copia omaggio <3


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