venerdì 22 gennaio 2016

Le Anime Bianche di Frances Hodgson Burnett

E dopo questa, giuro che la smetto per oggi. Sapevate che uno dei primi classici che ho letto era Il Giardino Segreto di Burnett? No? Adesso lo sapete e a proposito di Burnett, grazie ad Annarita Tranfici, è arrivata per i lettori italiani l'edizione tradotta di The White People, Le anime bianche, un romanzo breve che l'autrice ha scritto in seguito al dolore che l'ha colpita a causa della morte prematura del figlio Lionel. Potete trovare tutta la storia QUI nel sito della Panesi Edizioni ed ora a noi con le info.



Titolo: "Le anime bianche" ("The White People")
Autore: Frances Hodgson Burnett
Traduttore: Annarita Tranfici
Editore: Panesi Edizioni
Genere: Classici
Collana: Eris
Numero di pagine: 79
Data di pubblicazione: 23 dicembre 2015
LINK ACQUISTO: http://www.amazon.it/anime-bianche-white-people-Eris-ebook/dp/B019PR7IZS/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1451900533&sr=8-1&keywords=le+anime+bianche
Prezzo: 1,99 €

Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai 
conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus 
Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata 
brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata 
di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; 
ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le 
anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure 
dell’esistenza. “Le anime bianche” (“The White People” nella versione 
originale) è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più 
conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) 
presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali 
considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un 
racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non 
soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che 
rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.

Biografia della traduttrice (Annarita Tranfici): Napoletana di nascita, 
Londinese d’adozione, sono laureata in Lingue e letterature
moderne. Lavoro come editor e traduttrice freelance, in particolar modo di 
testi letterari. Collaboro in veste di copywriter a vari magazine online e 
nel tempo libero mi dedico ad attività di blogging e alla stesura di 
romanzi e racconti brevi.

Estratto
Sembrava così naturale che fosse lui l’uomo che aveva colto la profondità 
del dolore di una povera donna sconosciuta. Quanto avevo amato quel suo 
modo pacato di mettersi a nudo! A un tratto mi resi conto che non avrei 
dovuto avere paura di lui. Avrebbe capito che non potevo fare a meno di 
essere timida, che era solo la mia natura, e che se mi esprimevo in modo 
maldestro, le mie intenzioni erano sicuramente migliori delle mie parole. 
Forse avrei dovuto provare a dirgli quanto i suoi libri fossero stati 
importanti per me. Lanciai un’occhiata attraverso i fiori ancora una volta 
e vidi che mi stava guardando. Riuscii a malapena a crederlo per un 
secondo, ma lo stava facendo. I suoi occhi – i suoi splendidi occhi – 
incontrarono i miei. Non riesco a spiegare perché fossero tanto 
meravigliosi. Penso fosse per la loro chiarezza, e perché scorgevo in loro 
una sorta di grande interesse e comprensione. A volte le persone mi 
guardano spinte dalla curiosità, non perché siano veramente interessate.

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