venerdì 13 novembre 2015

Recensione - Il Canto del Ribelle di Joanne Harris


Autore - Joanne Harris
Editore - Garzanti     
Uscita - 8 Ottobre 2015      
Pagine - 320
Prezzo - 16,90 €


Lo stretto ponte di pietra che porta ad Asgard si perde tra le nuvole. Loki, il figlio del Fuoco, è in attesa di entrare finalmente nella mitica città. Proprio lui che da sempre è l’escluso, l’esiliato, il ribelle. Perché nelle sue vene scorre anche il sangue dei demoni. Perché tutti conoscono la sua astuzia che sfrutta per architettare inganni e raggiri.
Ma è arrivato il momento della sua riscossa. Loki è pronto a raccontare la sua versione della storia. Ora il dio delle fiamme è il protagonista e tutto appare diverso da questa nuova prospettiva, Odino, Thor e le altre divinità hanno bisogno di lui. Della sua intelligenza, del suo potere di trasformarsi in ogni creatura umana o animale. Non importa che sia cresciuto nel regno del Chaos e che per lui le regole non esistano e ogni mossa sia valida. Non importa quanti errori commetta, quanti trucchi escogiti, in quanti guai si invischi. Alla fine Loki ne esce sempre vincente. Ma ad Asgard non è ben accetto. Quello è il regno della perfezione, dell’ordine, della legge imposta. Entrare nella schiera delle divinità più importanti per lui è impossibile. Eppure tempi bui stanno per arrivare. La città è in pericolo. La profezia è stata annunciata. È giunta l’ora per Loki di decidere da che parte stare, chi difendere e contro chi muovere battaglia. E scoprire se i suoi poteri e la sua astuzia possono davvero salvarlo.


GIUDIZIO PERSONALE:


Prima di questo non avevo mai letto qualcosa della Harris e posso dire che con questo libro si è guadagnata una nuova fan. Diciamolo, io sono una di quelle che è stata attratta da questo libro tramite l'amore che provo per i film della Marvel e in particolare per il personaggio di Loki. Sono appassionata da sempre della mitologia greca ma di quella nordica so poco e niente ma grazie alla Harris l'ho conosciuta tramite il sarcasmo del dio delle astuzie. Mi è sembrato perfino di essere entrata nella mente di Tom Hiddleston durante la sua grande interpretazione di Loki. Un soggetto ambiguo, sarcastico e ingannatore. Considerate che ero divertita già nel leggere la lista dei personaggi :P


Purtroppo Thor sembra invece destinato a essere sempre il noioso tutto muscoli e niente cervello. Non posso dire di non apprezzarlo fisicamente nei film - Chris Hemsworth è sempre un bello spettacolo anche se lo considero troppo bombato per i miei gusti - ma di carattere non riesco proprio a sopportarlo. Oh andiamo, è il Dio del Male a rendere meraviglioso e appetibile il tutto.

Lo stile dell'autrice è scorrevole e ha saputo in modo eccellente rispecchiare il carattere di Loki. Questo libro è una vera full immersion nel mondo divino attraverso gli occhi, a mio dire, del personaggio più interessante della mitologia nordica. Da non lasciarsi assolutamente sfuggire se non volete assaggiare l'ira del Dio più malizioso dell'Olimpo.

Grazie mille alla Garzanti per la copia omaggio <3




3 commenti:

  1. Lo ho recensito anche io da poco. Devo dire che Loki è un personaggio davvero particolare.
    Quando ho preso questo libro non sapevo fosse un prequel, quindi ora devo cercarmi il resto della saga già pubblicata!

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    1. Sai, nemmeno io lo sapevo quando l'ho iniziato a leggere che fosse un prequel :/ pensavo fosse un'autoconclusivo ma ora anch'io devo provvedere a leggermi il resto della serie.

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  2. Bella recensione già mi aveva incuriosito la copertina ora così...Per ora è nella mia WL primo o poi lo leggerò :-)

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