domenica 11 ottobre 2015

Recensione - Of Triton di Anna Banks



AUTRICE: ANNA BANKS 
TITOLO ORIGINALE: OF TRITON 
TITOLO IN ITALIANO: OF TRITON 
ANNO DI PUBBLICAZIONE ORIGINALE: 2013 
EDITORE: EDEN EDITORI 
COLLANA: FANTASY 
USCITA: 20 SETTEMBRE (CARTACEO) - GENNAIO/FEBBRAIO 2016 (EBOOK)
GENERE: FANTASY 
PREZZO: 15,50 €
PAGINE: 300
  
Emma ha appena saputo che sua madre è una principessa di Poseidone scomparsa da molto tempo e ora affronta una crisi d’identità: come Ibrido, è considerata un fenomeno da baraccone nel mondo degli umani e un abominio nel regno dei Syrena. La legge dei Syrena stabilisce che tutti gli Ibridi siano condannati a morte. Come se non fosse già abbastanza, la ricomparsa di sua madre tra i Syrena mette uno contro l’altro i due regni – Poseidone e Tritone. Emma è costretta a prendere una decisione: dovrebbe accondiscendere alla richiesta di Galen di mettersi in salvo e sperare che vada tutto per il meglio o rischiare tutto e rivelarsi ‒ insieme al suo Dono ‒ per salvare un popolo che neanche conosce?


GIUDIZIO PERSONALE:

Seguo questa serie da un pò di mesi ormai e benedico ancora il giorno che l'ho scoperta. Non è scritta in modo eccelso ma nonostante tutto la storia mi ha catturato dalle prime pagine. E' da qualche tempo che non leggevo libri sulle sirene e simili finché la Banks non mi ha fatto innamorare di Galen e del mondo Syrena. Nel primo volume (la mia opinione in merito la trovate QUI insieme alle schede personaggi e a un quiz) eravamo proprio agli inizi ed è accentrata sulla scoperta delle origini di Emma e l'attrazione che nasce tra lei e Galen.  Siamo rimasti che entrambi si scoprono anime gemelle ma la situazione di Ibrida di lei ostacola la legge dei Syrena e di conseguenza la loro unione. Inoltre il primo libro finisce con questa frase lasciando in sospeso una questione molto importante e che sarà il fulcro di questo secondo volume: «Ne hai di spiegazioni da dare, Nalia.»
Nalia è la principessa scomparsa del regno di Poseidone. Dopo una lite con il suo promesso sposo e un'esplosione, la giovane Syrena finirà a vivere sulla terra dove incontra e sposa il padre di Emma. Comunque ciò che successe prima della sua vita terrena, potete leggerlo in lingua inglese nella novella prequel della serie, Legacy Lost, dove verrà spiegato a grandi linee il rapporto tra lei e il principe di Tritone, Grom, nonché fratello maggiore di Galen e Rayna, e la tragedia che li ha separati. 

Ma questo momento appartiene a loro: a mamma e all’avvenente sconosciuto. Lui raggiunge la portiera del lato passeggero e la guarda con i suoi occhi viola acciaio ‒ guarda mia madre che non piange mai, mia madre che adesso è in lacrime come un bambino che è stato picchiato ‒ il viso sfigurato da mille emozioni diverse, alcune non so neanche come definirle.
     Poi Grom, il re di Tritone, si lascia cadere sulle ginocchia davanti a lei e una lacrima gli riga il viso. «Nalia» sussurra.
     E poi mia madre gli molla un ceffone. Non è quel tipo di ceffone che dai a qualcuno quando ti risponde. 
Non è quel tipo di pugno che ha dato a Galen e a Toraf quando eravamo in cucina. È quel tipo di ceffone che una donna dà a un uomo quando è stata profondamente ferita.
     E Grom l’accetta con signorilità.
     «Ti ho cercato» urla lei, anche se lui è a qualche centimetro da lei.
     Lentamente, come avviene nelle cerimonie per la pace, lui le prende la mano con la quale è stato colpito e la stringe nella sua. Al tocco della sua mano, lui sembra rivelarsi in tutti i suoi sentimenti. Il suo viso è pura tenerezza, la sua voce spazza via la tensione da ogni singolo muscolo. «E io ho cercato te.»
     «Il tuo battito era sparito» insiste lei. Ma ora, mentre parla, trattiene i singhiozzi. Sta lottando per mantenere il controllo. Non ho mai visto mia madre lottare per mantenere il controllo.
     «Proprio come il tuo.» Mi rendo conto che Grom sa benissimo cosa non dire, cosa non fare, per provocarla. È il suo esatto contrario, o forse il suo completamento.
     Gli occhi di lei fissano il polso di lui e le lacrime le scorrono sul viso lasciando tracce di mascara sulle sue guance. Lui sorride e, lentamente, toglie la mano. Credo le mostrerà il braccialetto che indossa; invece se lo toglie dal polso e glielo porge per farglielo guardare. Da dove mi trovo, sembra esserci solo una pallina nera legata a un semplice nastrino. Ma dall’espressione di mia madre, quella pallina nera ha un significato. È così densa di significato che credo si sia dimenticata di respirare. «La mia perla» sussurra «credevo di averla persa.»
     Le mette il braccialetto in una mano. «Questa non è la tua perla, amore. È andata dispersa insieme a te, nell’esplosione. Per quasi un’intera stagione, ho setacciato banchi di ostriche alla ricerca di una perla che potesse assomigliarle. Non so il perché, ma credevo che se avessi trovato una perla perfetta, in qualche modo avrei ritrovato anche te. Ma quando ho trovato questa, non mi ha dato quella pace che speravo di trovare. Ma non ce l’ho fatta a disfarmene. La indosso da allora.»
     Questo è quello che serve a mia madre per gettarsi nelle sue braccia, portandosi appresso anche Rachel. Ciononostante, è il momento più toccante che io abbia mai vissuto in diciotto anni.
     O almeno lo sarebbe, se mia mamma non fosse avvinghiata a un uomo che non è mio papà.

Allora, come avevo già spiegato nella mia recensione del primo volume, Of Poseidon, ci sono i due regni Syrena di Tritone e di Poseidone. Questi due nell'antichità erano fratelli Generali che ebbero un diverbio a causa dell'attaccamento di Poseidone nei confronti degli umani e la sua progenie ibrida. Da allora ci sono leggi molto severe riguardo ai rapporti Syrena/umani e gli ibridi raffigurano il male che dev'essere sterminato. Per la legge Syrena, Emma dovrebbe essere condannata a morte. Tuttavia lei non è un'ibrida qualunque, possiede il dono di comandare le creature marine, un potere che si tramanda da generazioni nella famiglia reale di Poseidone. Emma è figlia di Nalia e di conseguenza è metà di sangue reale, la sua situazione è piuttosto complessa poiché il popolo Syrena ha bisogno del suo dono per sopravvivere. Ma da una parte c'è il problema che la maggioranza dei Syrena odia gli Ibridi e rimane fedele alle leggi antiche. 
Questo volume riguarderà un conflitto tra passato e presente, complotti di potere, rivelazioni e ricongiungimenti. Galen e Grom lotteranno per poter avere Emma e Nalia come loro compagne per la vita anche a costo di andare contro la loro specie, se necessario. 


«Sto per fare una cosa che non deve fregare a nessuno.» Poi mi tira su e preme la sua bocca contro la mia. E capisco come mai non voleva avere degli spettatori che vedessero questo bacio. E neanche io avrei voluto degli spettatori che vedessero questo bacio, soprattutto se tra gli spettatori c’è mia madre. Questo è il nostro primo bacio da quando ha annunciato che vorrebbe che diventassi la sua compagna. Questo bacio sigilla il nostro futuro insieme.
     Quando si stacca, sono ubriaca, eccitata e nervosa, e mi lascia con una voglia che non sono certa possa essere soddisfatta. E Galen sembra sbigottito. «Forse non avrei dovuto farlo» dice. «Questo mi rende circa cinquanta volte più difficile andarmene, suppongo.»
     Appoggia la sua testa sulla mia e lo abbraccio finché non riusciamo entrambi a far tornare regolare il nostro respiro. Me ne approfitto per inebriarmi del suo profumo, del suo calore, dei suoi lineamenti così decisi ‒ be’, di tutto ciò che è suo. Non è per niente carino che debba andarsene quando è appena ritornato. Non abbiamo avuto molto tempo a disposizione per parlare quando siamo tornati a casa. Non abbiamo avuto molto tempo a disposizione per niente.

Ho trovato piuttosto romantico e dal gusto agrodolce il fatto che Grom e Nalia non si siano mai dimenticati in tutti gli anni di lontananza, per giunta credendo che l'altro era morto. Un amore profondo che ritornerà a divampare e che provocherà la gelosia e il malcontento di Emma nei confronti della madre. 
Un personaggio che ho apprezzato nonostante sia apparso poche volte è re Antonis, il padre di Nalia e nonno della protagonista. E' un vecchio Syrena piuttosto burbero e severo ma dal cuore tenero. E' legatissimo a sua figlia ed è molto orgoglioso della sua nipote ibrida. E' anche protettivo verso di loro e mi ha fatto ridere come sia stato capace di rimettere in riga Grom e Galen anche solo con la sua presenza. 

 Il bacio di lei è famelico, come se fosse bisognoso da tempo. Come se non avessero già passato la mattinata a fare esattamente questo: recuperare il tempo perso durante il quale sono stati separati. Per il tridente di Tritone, potrei farlo per tutto il giorno. Poi si stupisce. No, non potrei. Non senza volere qualcosa di più. Che è il motivo per cui dobbiamo fermarci.
     Invece, intreccia le mani nei suoi capelli, e lei gli solletica le labbra con la lingua, cercando di fargli aprire il più possibile la bocca per ricevere la sua. Le dita di lei scivolano sotto la sua maglia, fino all’addome, sprigionando una scia di fuoco che si fa strada fino al suo petto.
     Sta quasi per togliersi la maglia, tutto sommato. Finché la voce di Antonis non tuona dall’ingresso. «Scastrati dal Principe Galen, Emma» dice. «Voi due non siete ancora accoppiati. Questo comportamento è inappropriato per qualunque Syrena, figurarsi per una Reale.»
     Emma sgrana gli occhi come un pesce palla. Lui è certo che lei non sappia cosa pensare del fatto che suo nonno le stia dicendo cosa fare. O forse è stata colta alla sprovvista perché lui l’ha chiamata Reale. In entrambi i casi, come la maggior parte delle persone, Emma decide di obbedire. Anche Galen lo fa. Si alzano in piedi fianco a fianco, senza rischiare di essere abbastanza vicini da toccarsi. Osservano Re Antonis che indossa un costume a pois e, sebbene lui sia l’unico a sembrare ridicolo, loro sono gli unici a sembrare mortificati.
     Galen si sente di nuovo un pesciolino. «Chiedo venia, Altezza» dice. Ultimamente sembra non fare altro che scusarsi con il re di Poseidone. «È stata colpa mia.»
     Antonis gli lancia uno sguardo di disapprovazione. «Tu mi piaci, giovane principe. Ma conosci bene la legge. Non deludermi, Galen. Mia nipote merita una cerimonia di accoppiamento appropriata.»

Vorrei poter dire che andrà tutto bene, che non ci sarà nessuna tragedia, ma purtroppo non è così. Ciò che accadrà spezzerà il cuore dei protagonisti e anche quello dei lettori. Non puoi fare a meno di affezionarti ai personaggi, di rattristarti per le loro sconfitte e rallegrarti per le loro vittorie. 
Stavolta per quanto riguarda la traduzione italiana, ho poco da lamentarmi. E' leggermente migliorata rispetto a quella del primo volume. Il mio cruccio rimane per le cover. Come nel primo libro, avrei preferito che lasciassero le cover originali. Come molti sapranno, sono molto pignola a riguardo e a questo punto mi auguro che per quella del terzo volume, Of Neptune, andrà meglio. 


Grazie mille alla Eden Editori per la copia omaggio! <3


2 commenti:

  1. Mi sono persa questa serie.. Non ho mai letto nulla sulle sirene e questa serie mi intriga molto... devo recuperare subito il primo romanzo ma prima vado a leggermi la recensione prima di leggere la recensione del secondo!!! ^_^

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    1. La recensione del primo l'ho fatta questa estate se vuoi leggerla ;) spero però che tu non sia pignola per quanto riguarda le traduzioni perchè in questi libri lascia un pò a desiderare.

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