domenica 30 agosto 2015

Recensione in anteprima - La disciplina del cuore di Ledra Loi

Titolo: La disciplina del cuore
Autore: Ledra Loi
ISBN: 978-88-98426-85-0
Uscita: 4 settembre
2015
Lunghezza: 134 pagine
Collana: Pink
Genere: Romance M/F
Formato: pdf, epub, mobi

Prezzo: € 3,49
 
Questa è la storia di tre amiche, Matilde, Nicla e Petra, che da ragazze hanno fondato il club delle "vergini di ferro" e ora sono disposte a rinunciare al loro giuramento per amore.
Petra si è sposata e ora, anche le sue due amiche, innamorate di Fryderic Bacigalupi e Killian Brandi, due tenenti delle Fiamme Oro di canottaggio, sono pronte a lanciarsi alla conquista dei due uomini, seguendo le sette regole della nonna di Petra.
Tra litigi, situazioni imbarazzanti e terzi incomodi, riusciranno Matilde e Nicla a far capitolare Fryderic e Killian?


GIUDIZIO PERSONALE:

Questa storia mi ha colpito alla velocità di una freccia arrivando a toccare le corde del mio cuore e il mio completo interesse. E' stato un susseguirsi di scene romantiche, comiche e di amicizia che mi hanno portato ad amarne la lettura e a rendermi impossibile staccarmene. Gli unici appunti che mi vengono in mente sono sulle "Vergini di Ferro" e su alcune frasi e comportamenti un pò troppo invadenti che mi sono parsi troppo strani anche se divertenti, lo ammetto. Sul primo appunto, invece, intendo che avrei preferito che le autrici spiegassero meglio chi sono, o meglio, chi erano. Il nome dice molto ma comunque non sarebbe stato male un piccolo flashback sulle origini del club ;) Avrebbe reso il romanzo ancora più ricco.

«Mostrami le tue mutande.»

Matilde rimase a fissare Petra, perplessa. Lei e Nicla erano appena apparse sulla soglia, dopo una scampanellata furiosa che l’aveva costretta a saltare giù dal divano. «Petra, tesoro, lo sai che ti voglio bene, ma non fino a questo punto.»

«Non hai capito nulla.» Petra s’infilò in casa dell’amica, trascinandosi dietro un’avvilita Nicla. «Hai mai visto la biancheria di Nicla?»

«Nemmeno per lei provo quel tipo di sentimento. Vi stupirà saperlo, ma sono eterosessuale.»

«Piantala.» L’amica richiuse la porta con un calcio. «Credo che voi due abbiate bisogno di una risistemata al guardaroba, se volete acchiappare quei due bronzi di Riace.»

«Chi dovrebbe acchiappare chi?» Prima che lei potesse ultimare la protesta, Petra l’afferrò per un braccio e la trascinò in camera da letto. Fu così che Matilde si trovò ad assistere all’impietosa caccia dell’amica nel suo intimo, alla ricerca di quelli che chiamò: “completi acchiappanti”.

«Nemmeno uno,» ammise sconsolata, alla fine.

«Che ti avevo detto?» Nicla invece sembrava soddisfatta. «E tu ti lamentavi di me.»

«Lascia perdere, Nicla. Lei almeno non ha mutande ascellari.»

Le protagoniste sono tre amiche che al liceo fondarono il club delle Vergini di Ferro, convinte nel loro intento di concedersi solo all'amore della loro vita. Petra è felicemente sposata con il suo Filippo da ormai qualche anno e hanno una figlia, Iris. Matilde è un cadetto delle Fiamme Oro di canottaggio sotto il comando (in questo caso, tirannia :P) del tenente Fryderic Bacigalupi che la tratta più duramente rispetto agli altri allievi. I loro rapporti all'inizio sono burrascosi ma dietro queste liti e antipatie, c'è una scintilla di passione che non vede l'ora di scoppiare. L'occasione per far venire a galla i loro sentimenti gliela danno i fratelli di lui e i loro amici. Poi c'è Nicla, una dolce veterinaria che non sopporta chi mangia la carne e il pesce ma che si innamora pazzamente proprio di un grande carnivoro, il tenente Killian Brandi, l'istruttore di Matilde e amico di Fryderic e Filippo. Lei è una ragazza in carne e non sembra essere il tipo che frequenta di solito lui ma nonostante ciò, l'attrazione tra loro due è palpabile e ad aiutarla ad essere irresistibile agli occhi dell'uomo che ama sono le sue amiche e addirittura la madre di lui. Per conquistare i cuori dei due tenenti, Matilde e sopratutto Nicla, proveranno a seguire le regole d'oro della nonna di Petra tuttavia alla fine capiranno che solo la settima regola è la più giusta in assoluto: "non applicare nessuna delle regole e limitarsi a far parlare il cuore".


«Pensavamo che fossi insieme a tua madre e di non vederti per il nostro solito giro di birre,» gli disse sorridendo Filippo.

«Grazie al cielo oggi non ho avuto questo piacere. Bibì è straordinaria ma mi sta facendo ammattire. Devo accompagnarla in tutti i negozi di scemenze che vede.» Si sedette alzando gli occhi al cielo. «E per giunta, mi propina Nicla a colazione, pranzo e cena,» sbuffò continuando.

«Nicla? E che c’entra?» gli chiese curioso Fryderic.

«C’entra, c’entra. Da quando sono diventate amiche non fa altro che dirmi che meravigliosa ragazza è, che dolce carattere ha e che brava casalinga è… mi sa che sull’ultima considerazione non ci siamo proprio,» disse agli amici ridendo.

«Ah, ma allora Nicla sta applicando la quinta regola di Petra,» gli disse sornione Filippo.

«Quinta regola?» gli chiese Fryderic.

«Sì, Petra è convinta che solo applicando alla lettera le sette regole della conquista si troverà l’uomo perfetto. La quinta dice qualcosa tipo: ama follemente sua mamma o almeno fingi di amarla e lui si innamorerà follemente di te,» spiegò loro con enfasi.

Fryderic si mise a ridere e Killian quasi si strozzò con una patatina.

«Vuoi dire che potrei trovarmi quelle due donne insieme a cospirare contro di me per tutta la vita? Ma è assurdo: a nessuna donna piace la

madre del proprio uomo. E il problema è che Nicla non finge: lei adora Bibì che ricambia pienamente il colpo di fulmine. Ma che ho fatto di male io? Perché quelle due sono veramente culo e camicia,» latrò Killian con rassegnazione.

«E io che non ho più la mamma, come farà Matilde ad applicare questa regola?» chiese Fryderic con ironia a Filippo.

«Tranquillo ha la regola di riserva. Seducine il padre e otterrai lo stesso scopo,» gli rispose sorridendo Filippo.

«E le altre regole quali sono?» gli chiese Killian incuriosito. Filippo gliele elencò di buonumore, snocciolandole con erudizione.

«Cavoli, finora Nicla ne ha applicate tre ma non le è riuscita bene nessuna. Confido nella quarta, speriamo bene,» sogghignò Killian entusiasta.

«E che dovrei dire io che Matilde non ne ha applicata nessuna? Uffa, speriamo che almeno la quarta la faccia. Come vorrei che mi saltasse addosso. Anche se chissà con quanti altri l’ha fatto, carina com’è,» aggiunse Fryderic pensieroso.

«Sapete che mi sono scoperto geloso? Non l’avrei mai pensato,» disse loro Killian imbarazzato. «Pensare Nicla con altri uomini mi crea un certo nervosismo. Ma d’ora in avanti avrà solo me,» continuò sicuro.

«E io allora? Che figura che ho fatto quella sera, e non le ho neppure chiesto scusa. E tu eri un amico. Se la vedessi con qualche suo ex credo che potrei anche diventare violento,» ammise con rassegnazione Fryderic.

«Ragazzi state parlando a vanvera, ascoltate me che ho esperienza con Petra. Presto scoprirete che le vostre preoccupazioni sono infondate» disse loro Filippo con una certezza che gli derivava dal conoscere il segreto delle ragazze, segreto che non avrebbe mai rivelato neppure sotto tortura a nessuno di quei due uomini gelosi del nulla.


Dire che mi ha fatto ridere è poco. Certi dialoghi mi hanno fatto morire e ogni personaggio l'ho trovato simpatico e divertente. Mi han fatto anche sciogliere l'affetto e l'amore che lega le loro famiglie e gli amici, per non parlare poi degli amori talmente appassionati da dare fuoco a ogni cosa intorno alle coppie protagoniste.
Le Ledra Loi hanno uno stile frizzante e coinvolgente che vi regalerà delle piacevoli ore all'insegna dell'amore e della comicità.

Grazie mille alla Triskell per la copia omaggio e complimenti anche alla grafica/o per la stupenda copertina <3





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