giovedì 6 agosto 2015

Recensione - I due volti di nuova Delhi di Annarita Tranfici




Autore - Annarita Tranfici 
Editore - Lettere animate 
Uscita - 22 Gennaio 2015       
Pagine - 12 
Prezzo - 0,80 € ebook 
Link acquisto -  QUI

Mani che si sfiorano e baci casti incapaci di nascondersi da sguardi perfidi e pericolosi. Desideri pressanti nel petto, spie di sentimenti a cui non è concesso veder brillare la luce del sole. Un fiore puro esposto alle intemperie, facile preda della gelosia e dell'invidia di cuori malati.

Una storia la cui dolcezza si perde in un pomeriggio come tanti che svela i volti di una Nuova Delhi con due anime; un lembo di terra in cui la sacralità confina con la perversione, in cui moralità e amoralità si intrecciano lasciando all'anima che si muove in questo teatro, tanta amarezza e rassegnazione. 



GIUDIZIO PERSONALE:

Inizio col fare i complimenti alle Lettere Animate per questa collana. I brevissimi danno l'occasione ai lettori di concedersi alla lettura anche in un momento di pausa. Di iniziare e finire una storia in una pausa caffè, pranzo o in qualche attimo di relax senza poi rimanere in ansia per un'eventuale continuo. Quanti di noi finito un capitolo ha la voglia di continuare per paura di cuò che succede dopo? Questo non è il caso dei Brevissimi che riescono a colpire i lettori anche con poche righe di racconto.

I due volti di nuova Delhi sono 10 pagine che mostrano la dolcezza di un giovane amore ma anche la crudeltà di certe bestie che ne distruggono la purezza. Un racconto struggente che trafigge il cuore prima di tenerezza poi di angoscia e dolore.

E' stata una lettura molto profonda scritto con uno stile impeccabile ma andava lavorata meglio l'ambientazione. Viene solo accennato qualcosa sulla cultura indiana e avrei preferito maggiori descrizioni della città. Solo grazie a quei accenni si capisce che stiamo a Nuova Delhi se no, per quel che ne sapevo, poteva essere ambientata anche in Cina o in Spagna, e purtroppo queste brutture succedono davvero ovunque e c'è solo da sperare nella giustizia divina.

Annarita è stata brava a riuscire a scrivere ciò. Io solo leggendolo mi si è spezzato il cuore figuriamoci scriverlo. Ha avuto coraggio per trattare un argomento delicato come lo stupro e la violenza.




2 commenti:

  1. Grazie mille per questa recensione! Sfrutterò i tuoi consigli per i prossimi scritti che, spero, avrai piacere di leggere.
    Intanto, ti seguo con piacere qui e attraverso i social.
    Grazie di tutto! :)

    RispondiElimina