lunedì 24 agosto 2015

Blog Tour "E tu, credi al Destino?" Tappa #3 - Il filo rosso del Destino


Giorno a tutti, cari lettori! Non potete capire quanto mi piacciano i blog tour, sia che ne ospito delle tappe che curiosare in quelle delle colleghe blogger. Sono tutti approfondimenti extra che non possono che farmi felice se riguardano libri che mi attirano molto. Poi consideriamo che mi piace collaborare con le altre e far conoscere un libro, sopratutto se self. Come tale, un autore si avvale solo di sè stesso e pochi "intimi" per creare il romanzo, trovare la cover giusta e poi pubblicarlo. Per quanto riguarda la pubblicità, ci sono i social e noi blogger ad aiutare, cose non da poco visto che ormai internet è tutto in questa e nelle prossime generazioni. Mi sto dilungando troppo, ora è meglio che passiamo all'argomento della mia tappa.  
Nelle precedenti tappe avete avuto modo di conoscere l'opinione sul romanzo da parte di Penny del blog Reading at Tiffany's, e i luoghi dove si svolge la storia da Paola del blog Books... what else?
Io invece vi parlerò di anime gemelle legate dal filo rosso del Destino. Lo so che non è San Valentino :P ma questa romantica leggenda è il fulcro del romanzo protagonista di questo blog tour e personalmente, un pò ci credo anch'io, o meglio, mi piace l'idea che possa esistere la persona giusta per ognuno di noi. Che due persone siano destinati l'un l'altra dalla nascita.


La leggenda del filo rosso del Destino (Unmei no Akai Ito) è di origini cinesi ed è molto diffusa in Giappone. Almeno una volta nella vita l'avete sicuramente sentita visto che è citata in molti film, libri, canzoni, drama, anime e manga. Anche in anime/manga di grande fama come One Piece, Nana, Ranma 1/2, Lamù, Inuyasha e persino Sailor Moon. Insomma si possono trovare brevi accenni ovunque ci sia anche solo un pizzico di love story. E' un racconto che conquista sempre i più romantici, dopotutto.

Stringimi la mano e non lasciarla mai. Anche se queste mie dita tremanti non recano né il filo rosso del destino né anelli che promettono amore eterno. (Nana)

 La proporzione è sempre la stessa, 1 a 1,618 si ripete sempre uguale, gli schemi sono nascosti in piena vista, basta sapere dove cercare. Cose che molti vedono come caotiche in realtà seguono delle leggi sofisticate: Galassie, piante, conchiglie. Gli schemi non mentono mai, ma solo alcuni di noi vedono come i tasselli si incastrano. Siamo 7.080.360.000 su questo piccolo pianeta, questa è la storia di alcune di quelle persone. Secondo un antica leggenda cinese: "Il filo rosso del destino"; gli dei hanno attaccato un filo alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, o aggrovigliarsi, ma non si rompe mai. È tutto prederminato dalle probabilità matematiche, il mio compito è individuare quei numeri per collegare le persone destinate ad incontrarsi i cui destini debbono toccarsi. Sono nato 4161 giorni fa, il 26 ottobre 2000, sono vivo da 11 anni 4 mesi 21 giorni e 14 ore; ed in tutto questo tempo, non ho mai detto una sola parola. (Touch)

Secondo questa leggenda, ognuno dalla nascita porta un filo rosso al mignolo della mano sinistra (il lato del cuore) che lo lega alla sua anima gemella. Questo lunghissimo filo è invisibile ma anche indistruttibile e la coppia legata è destinata a incontrarsi e a stare per sempre insieme.

Tutto ciò nasce dalla storia di un uomo, Wei, che rimasto orfano in tenera età, desidera tantissimo sposarsi e mettere su una famiglia numerosa per alleviare la solitudine che lo circonda. Tuttavia, nonostante i suoi tentativi, non riesce a trovare una donna disposta a sposarlo e a cui cedere il suo cuore.
 Un giorno, durante un viaggio, Wei incontrò un vecchio signore poggiato su un sacco che era preso nella lettura di un libro. Curioso, Wei chiede al vecchio cosa stesse leggendo e costui si rivela essere il Dio dei Matrimoni e nel libro stava leggendo chi sarà la futura moglie di Wei. Al momento la sua anima gemella ha tre anni e dovrà aspettare ancora quattordici anni prima di poterla incontrare. All'uomo non piacque questa notizia e gli chiese il contenuto del sacco. Il Dio rispose che era piena di fili rossi che univano i piedi delle coppie destinate ad incontrarsi e amarsi qualsiasi cosa accada. Wei non era convinto delle sue parole e non gradiva il fatto che non poteva essere libero di scegliere lui la donna della sua vita. Così, ordinò a un servo di uccidere la bambina che era destinata in futuro a diventare sua moglie. Il servo pugnalò la bimba lasciandole un brutto segno sulla testa ma non la uccise.
Wei continuò la sua ricerca di una sposa ma non ottenne risultati finchè quattordici anni dopo incontrò una bellissima ragazza di diciasette anni. Si innamorarono e convolarono a nozze ma stranamente la sposa portava una fascia in fronte che si rifiutava di togliere. Wei le chiese perchè la portasse sempre e alla fine lei gli rispose affranta che dietro di essa c'era una brutta ferita che le aveva procurato un uomo quando aveva tre anni. A quel punto, lui comprese che lei era la bambina che aveva ordinato di uccidere e che era destinata a essere sua per sempre. Una volta chiariti i loro malintesi, furono liberi di vivere il loro amore scelto dal Destino.

Questo racconto dimostra che qualsiasi cosa si faccia, il filo rosso ti lega sempre alla tua metà, non si spezza mai. Niente può contro il Destino.

All'incirca la storia è questa ma vi consiglio di vederla anche illustrata e raccontata in questo bellissimo video.



Mi ha fatto davvero piacere fare questa tappa. Essendo un'appassionata di anime e manga, è stato come un invito a nozze. Voi ci credete a questa leggenda? Avete delle citazioni che riguardano questo legame indistruttibile? Scriveteli pure nei commenti che sarò felicissima di leggerli ^_^

Vi ricordo il calendario e mi raccomando, continuate a seguirci ;)

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2 commenti:

  1. Ciao :) una bellissima tappa! anch'io partecipo al blogtour...
    Personalmente non credo a questa leggenda e non mi piacerebbe nemmeno un po' che fosse il destino a scegliere per me. Comunque mi piace lo stesso l'idea che esiste la persona giusta per ognuno di noi, ti fa sentire vero e più importante.
    Un saluto Tany! ;)

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    1. Ciao e grazie, Irene! :) Sì, infatti anche per me più che credere alla leggenda, mi piace che possa esistere l'anima gemella per tutti ;) Alcuni poi pensano che siamo noi ha decidere il nostro Destino e non il contrario.
      Ci vediamo nella prossima tappa che è appunto la tua, giusto? :) A presto!

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