lunedì 20 luglio 2015

Recensione - Failure to Queen di Irene Colabianchi


Titolo: Failure to Queen
Autrice: Irene Colabianchi
Prezzo: 2,99 €
Pagine: 304  
Genere: Fantasy Romance (YA)
Saga di appartenenza: Boogeyman Saga (#1)
Uscita ebook: 27 giugno 2015
Prossimamente anche in cartaceo (molto presto). 


Mondadori (kobo) -  http://www.mondadoristore.it/Failure-to-Queen-Irene-Colabianchi/eai978605176408/
Googleplay - https://play.google.com/store/books/details?id=RX__CQAAQBAJ
Apple store - https://itunes.apple.com/it/book/failure-to-queen/id1012720384?mt=11


Crystal Young ha sedici anni e vive con il padre in una cittadina del Vermont, sulle rive di un lago. Vive una vita ordinaria, tra amici e scuola. Finirà per dover affrontare diverse insidie, quando in città arriva Elliott Davis e i suoi amici. Sono ragazzi scontrosi, misteriosi ed estremamente affascinanti. 

Crystal dovrà andare alla ricerca di spiegazioni per scoprire cosa sta succedendo e perché d'improvviso avvengono fatti inspiegabili: il padre rischia di morire diverse volte e qualcuno sembra proprio avercela con lui e la figlia, gli stessi Davis sono strani e lei si ritrova ad avere a che fare con l'arrogante Elliott. Sono entrambi presi l'uno dall'altra senza neanche rendersene conto, ma, come dice il detto, niente è come sembra e quando Crystal avrà la risposta a tutte queste stranezze, dovrà fare delle scelte e imparare a conoscere il mondo della Scacchiera Nera, dove i componenti del gioco degli scacchi sono creature dall'aspetto umano e l'anima d' ombra, che fanno riferimento all'Uomo Nero.  

La Scacchiera Nera svelerà i suoi segreti... Sarete pronti ad incontrare l’Uomo Nero?


GIUDIZIO PERSONALE:

Inizialmente sono stata attratta dalla trama originale e che ci fossero i personaggi degli scacchi. E' la prima volta che leggo un libro su di loro ma sono rimasta piacevolmente sorpresa per quanto riguarda lo stile della giovanissima autrice. A essere sincera (sì, evviva la sincerità!), mi aspettavo più errori grammaticali da una ragazza della sua età e sono contenta di aver trovato invece una scrittura abbastanza pulita. Tuttavia ne ha ancora molta di strada da fare e deve lavorare di più sulle tempistiche e sulla caratterizzazione dei personaggi. Per non parlare di un paio di piccoli dettagli che mi hanno mandato in confusione. Confusa a tal punto che sono andata a rileggermi alcune parti per essere sicura di aver letto bene. Mi ero detta che magari era il caldo ad avermi rimbambito e invece... ma elenchiamo i pregi e i difetti di questo libro uno alla volta.

Prima cosa positiva: l'originalità sulle entità del protagonista maschile e degli antagonisti. Come ho detto è la prima volta che leggo di un mondo scacchistico ed è il motivo per cui ho comprato e letto subito il romanzo.
Secondo: le descrizioni sulle varie ambientazioni sia quelle tetre che quelle allegre. Dal bosco di notte alla luminosa casa di Crystal con vista lago.
Terzo: l'amore tormentato che sta per dilaniare Crystal ed Elliott e che spero di leggerne presto ancora nei prossimi volumi. Anche se la storia tra "preda e assassino/cacciatore" è un classico, mi fa sempre piacere leggerla. Sono sempre lì attaccata alle pagine in preda all'ansia, sembro mia nonna quando vede le sue amate e travagliate telenovelas. Siamo talmente concentrate da non sentire nessuno all'infuori della lettura e visione.

E ora passiamo a ciò che non ho gradito molto o che mi hanno lasciata perplessa all'inverosimile.
I comportamenti di parecchi personaggi li ho trovati infantili, molto irritanti e alcuni anche senza senso. Ad esempio, quello della signora della casa dell'orrore. (SPOILER)Non ho mai incontrato o sentito parlare di una donna di servizio che "ruba" pupazzi ai clienti per il figlio e sopratutto che si rivolge ai clienti in quel modo. Per piacere, siamo realisti XD(FINE SPOILER) Per non dire poi che Elliott e la sua gang mi hanno fatto venire molto spesso voglia di prenderli a schiaffi. Possiamo dire che avrei dato volentieri una mano a Crystal da quel punto di vista.
Ho detto che mi piace che ci sia un amore difficile ma credo sia nato troppo in fretta. Non mi è sembrato molto "graduale", un giorno si odiano, il giorno dopo si desiderano, sono pucci pucci mao mao e poi si evitano, lei fa la preziosa perchè lui sembra desiderare solo il sesso, ecc... Nel fattore tempo peccano in molte e non solo autrici emergenti. Ho letto di storie d'amore che sono nate così come se niente fosse e che al confronto i funghi e le margherite spuntano con più lentezza (che paragone XP). Tra Elliott e Crystal, grazie al cielo, non è stato così immediato. Ci vuole pratica per scrivere una storia con il giusto procedimento, che non sia troppo veloce nè troppo lento, e sono sicura che con il continuo esercizio, Irene può arrivare molto in alto.
Infine ci sono quel paio di cose che ho accennato all'inizio e che riguardano degli errori molto banali come il colore dei capelli di Charlie che prima li descrive marrone chiaro e poi sembra siano diventati neri poi ciò che è successo alla madre di Crystal, nelle prime pagine racconta una cosa e poi ne dice un'altra. Insomma, andava riletto meglio il romanzo prima della pubblicazione. Sono errori insignificanti ma possono mandare il lettore in confusione.

E' stata una lettura passabile che andava riveduta su certi aspetti. A questo punto ci sarebbe la classica domanda: consiglio di leggere questo libro? La mia risposta è sì, se hai voglia di una storia agrodolce che parla di passione e oscure macchinazioni. Ho fiducia in questa nuova autrice e spero che col tempo diventi sempre più brava. Ed ora, restiamo in attesa del continuo delle avventure di Crystal ed Elliott.


1 commento:

  1. Ciao Tany,
    ancora non ho letto questo romanzo ma ho intenzione di farlo al più presto, giusto il tempo di smaltire qualche lettura arretrata. Ammetto la mia ignoranza sul mondo degli scacchi, è un gioco che non conosco per niente ma mi sembra una tematica davvero originale per un romanzo!!!

    RispondiElimina