martedì 21 luglio 2015

Made in Italy - La pioggia si può bere di Silvia Tufano

Salve, readers! Gloria e lode a chi ha inventato il climatizzatore! Grazie ad esso riesco a sopravvivere a questo caldo infernale e continuare ad aggiornare, anche se meno rispetto agli altri mesi, il mio caro blogghino. Faccio questa breve apparizione per segnalarvi un'altro libro di un'autrice che avevo già presentato in una puntata precedente del Made in Italy, Silvia Tufano.


Autore -  Silvia Tufano
Editore - Autopubblicato (Amazon)
Prezzo - 0,99 € 

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Demetra nella vita ha dovuto imparare troppo in fretta a disabituarsi all’amore della sua famiglia, a convivere con un padre scomodo e donnaiolo che ha sparso granelli di infelicità e ad arginare la crudeltà di sua sorella, Viola, che vede in lei l’imperitura rivale con cui contendersi il calore dei suoi. Un avvicendarsi di tracolli amorosi, i continui fallimenti nell’assaltare il cielo, un lavoro che non le dà alcuna soddisfazione e distante dalle sue passioni, faranno da sfondo ad un vissuto tormentato e rocambolesco al tempo stesso. Poi un giorno, mentre sta pranzando all’interno di un anonimo bar di periferia, si accorge che un uomo la fissa, come un marziano fisserebbe un pedalò, un uomo che reca sul volto tondeggiante riflessi mai sopiti di atavici rimpianti. L’incontro tra i due e con un bambino dall’inusuale potere di far “danzare” i libri, catapulteranno Demetra attraverso un viaggio dentro sé stessa alla scoperta di segreti mai raccontati che rischiavano di rimanere tali per sempre. Demetra sarà travolta da una nuova forza e un nuovo bagliore proprio come quello che lacerava le nuvole che tanto amava scrutare da bambina. Il suo vissuto si ammanterà di magia e di completezza se saprà abbandonarsi al potere della vita e dell’amore pronto finalmente ad abbracciarla.

 Silvia Tufano è una scrittrice da tenere sott’occhio: la sua capacità di descrizione, la sua naturalezza nella scrittura, scevra da autocompiacimento e da retorica e il suo sapersi destreggiare con più stili non possono lasciare indifferenti gli addetti ai lavori e i lettori.


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