mercoledì 3 giugno 2015

Recensione - Fairy Keeper di Amy Bearce


Autore Amy Bearce
Editore - Curiosity Quills Press  
Uscita - 5 Marzo 2015
Pagine: 238 pg circa


Dimenticate le fate carine in bei vestiti. Nel mondo di Aluvia, la maggior parte delle fate sono più simili a irritabili e lunatici insetti. Quasi tutti nel mondo di Aluvia vedono il marchio del custode fatato come un dono, ma non la quattordicenne Sierra. Lei odia essere una custode delle fate, ma la voglia è proprio lì sulla parte posteriore del collo. Essa dimostra che la ragazza è nata con la naturale capacità di comunicare, ottenere, e persino controllare le minuscole fate il cui nettare è incredibilmente potente. Il nettare di fata può guarire le persone, ma è anche un ingrediente chiave nella sintesi di Volo, un elisir illegale che produce sogni, apatia e allucinazioni. Lei è costretta a prendersi cura di un intero alveare di quelle bestie api dal suo commerciante di Volo, il padre alchimista oscuro. 

Poi un giorno, Sierra scopre che le fate del suo portellone sono misteriosamente morte. La regina delle fate scomparsa. L'Operazione Volo di suo padre è interrotta, e lui ha intenzione di compensare la perdita di profitto minacciando di far diventare la sua sorellina una cercatrice dell'elisir per un altro alchimista oscuro, un delinquente pericoloso. Nel disperato tentativo di proteggere sua sorella, Sierra convince suo padre che può recuperare la regina perduta e far ripartire l'operazione attiva e funzionante. 

Il problema? La regina di Sierra non è l'unica regina scomparsa. Sono spariti tutti, ogni singola fata, e riaverle sarà un pericoloso mortale. 

Sierra è in viaggio con il suo migliore amico e la sua peggior nemica - assegnata dal padre per controllare ogni sua mossa - per trovare le regine mancanti. Lungo il percorso, vengono a sapere che se non riescono nell'impresa, c'è più della vita di sua sorella in gioco. Ci sono segreti nelle Montagne Skyclad, dove sono stati viste le ultime fate selvatici. La magica Sierra scopre che ha il potere di  trasformare il loro mondo, ma solo se riesce prima ad accettarlo riconoscendosi come custode delle fate.

(Trama tradotta da me)

  
GIUDIZIO PERSONALE:

Un romanzo davvero avvincente. E' stata un avventura meravigliosa e magica con piccole sfumature di romanticismo e suspence. Mi aveva attirato la trama e nel leggere il libro ho confermato la mia prima impressione: molto bello! Non è la prima volta che leggo di una protagonista che non accetta la sua "natura" ma Sierra è un personaggio che ho apprezzato per la sua lealtà e coraggio, e che mi ha commosso per il suo legame con la sorellina. Rischia il tutto per salvarla e questo mi ha ricordato anche un pò altre due sorelle molto unite in un young adult che conosciamo in tanti. Sto parlando di Katniss e Prim di Hunger Games. Sia Sierra che Katniss danno la vita per le loro sorelle minore, per proteggerle e le amano incondizionatamente. 

La vita di Sierra e di sua sorella Phoebe non è per niente facile. Direi piuttosto un vero inferno con il padre violento che approfitta delle capacità della figlia maggiore per prelevare nettare di fata per le sue macchinazioni oscure. 
Sierra è una custode delle fate e il suo compito è salvaguardarle. Per tutti essere un custode è un onore ma per lei no. Non si sente degna di tale titolo come lo è il suo migliore amico - anche lui custode - Corbin, che ama e rispetta le sue creature fatate.
E sarà proprio lui ad accompagnarla in un lungo viaggio alla scoperta di se stessa e delle regine delle fate scomparse. Ma purtroppo non sarà l'unico compagno di avventura. Ci sarà anche Nell, una ragazza che farà da cane da guardia agli ordini del padre di Sierra.

E' una storia molto ricca di emozioni che saprà conquistare gli amanti del genere fantasy e delle storie sulle fate. Leggerete della crescita di Sierra e del suo accettarsi come custode, ciò su cui è basato il romanzo. La parte romantica è piccolissima per lasciare più spazio all'avventura ma quella piccola porzione mi è piaciuta e non piaciuta. Nel senso che avrei preferito maggior sentimento o coinvolgimento nella protagonista. Sono rimasta comunque soddisfatta di questa lettura, senza alcun dubbio, ma le mancava pochissimo per raggiungere la perfezione.



GRAZIE MILLE A NETGALLEY PER AVERMI OFFERTO UNA COPIA DI QUESTO TITOLO IN CAMBIO DI UN ONESTA OPINIONE


My review in english is HERE 

2 commenti:

  1. Non posso fare a meno di dichiararmi interessata a questo libro... soprattutto adesso che mi hai paragonato la protagonista a Katniss: dal mio punto di vista, la virtù migliore dell'eroina di "Hunger Games" è proprio quella di essere una buona sorella per la piccola Prim, in effetti! *__*

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    1. Sì, è vero. Mi intenerisce questo lato in una protagonista :)

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