mercoledì 17 giugno 2015

Recensione - Campari a colazione di Sara Crowe

 
Autore -  Sara Crowe
Editore - Harlequin Mondadori
Uscita - 5 Maggio 2015
Prezzo - 12,90 €

Nel 1987, il mondo di Sue Bowl cambia per sempre. Sua madre muore,lasciandola con la sensazione di aver perso una parte vitale di sé. E come se non bastasse, suo padre se la fa con un'orribile mangiatrice di uomini di nome Ivana. Ma la madre le ha sempre detto di fare del proprio meglio con quello che ha, e ciò che le è rimasto sono il suo amore per la scrittura e una zia a dir poco stravagante. Così Sue si trasferisce per un po' nella malmessa magione di famiglia di zia Coral, Green Place, insieme a un numero sempre crescente di eccentrici personaggi. Qui avrà modo di scrivere - anche se forse non è quella grande scrittrice che credeva - e di imparare cos'è l'amore. Avrà tempo di crescere e di fare pace con il passato.


GIUDIZIO PERSONALE:

Non l'avrei mai detto che dietro questa copertina così vivace ci fosse dietro molto più di quel che sembri. Una storia molto toccante che sa commuovere ed emozionare lettori di tutte le età. Non si è rivelata solo una lettura divertente ma anche drammatica, emozionante e anche un pochino romantica. Ma proprio un pizzico perchè il fulcro di questo romanzo non è la vita amorosa della protagonista ma la sua crescita, i suoi sogni e lo svilupparsi di un forte legame con sua zia Coral e altri simpatici personaggi. Sue vuole diventare una scrittrice e grazie all'appoggio di zia Coral, riuscirà ad avere più fiducia in sè stessa e nel prossimo.

Ho adorato tutti i personaggi a partire da zia Coral che è davvero una persona adorabile e divertente. E' stata una trovata geniale quella di scrivere la storia alternando i pensieri di Sue con lo Zibaldone della zia. Delle vere e proprie perle di saggezza escono dalla bocca e dalle mani di quella donna che vorrebbe tanto tornare giovane (credo lo vorrebbero tutte le donne mature) mentre sua nipote vorrebbe crescere più in fretta. La cara Sue ha ancora molta strada da fare per diventare una scrittrice, devo dire però che per essere una diciasettenne, si comporta in modo più infantile. Il suo cuore è ancora amareggiato dalla perdita di sua madre e come se non bastasse le rimane un padre che si è fatto accallappiare da una mangia-uomini. L'unica persona su cui può contare e fidarsi è sua zia che la sprona a tenersi stretta al suo sogno e non mollarlo mai. 

Questo libro insegna molte cose della vita ed è assolutamente da leggere. Lo stile della Crowe vi prenderà già dalle prime pagine, vi farà piangere, riflettere e - perchè no? - vi può far venire voglia di creare il vostro zibaldone. Una storia da non lasciarsi sfuggire.




 Grazie mille alla Harlequin Mondadori per la copia omaggio :*

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