martedì 30 giugno 2015

Recensione - All'improvviso la scorsa estate di Sarah Morgan


Autore - Sarah Morgan    
Serie - O'Neil Brothers     
Editore - Harlequin Mondadori      
Uscita - 19 Maggio 2015      
Prezzo - 14,90 €  
ISBN - 9788869050138 


È davvero una pessima giornata per l'impetuosa chef francese Élise Philippe. Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l'inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O'Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai. Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l'estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo.
Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico. C'è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene. E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.



GIUDIZIO PERSONALE:

Diciamolo, non ho mai letto così tante volte le parole possente e torridi. Giuro non ricordo di aver letto un libro con queste parole ripetute mille volte. Muscoli possenti, braccia possenti, fisico possente, torridi amplessi... manco fosse un erotico. Più che Dottor Bollore, il caro Sean O'Neil si è guadagnato da parte mia il nomignolo di Dottor Possenza. Sarà una frase fatta ma devo dirlo. Mi aspettavo molto di più. L'inizio è stato piuttosto lento poi sono venuti fuori segreti e rivelazioni che spiegano il comportamento freddo di Sean verso la famiglia -in particolare con il nonno- e l'avversione di Elise per gli uomini e le relazioni stabili. 
Non spicca per originalità ma non è questo a non avermi convinto di questa lettura. Ma i motivi descritti sopra che mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo migliaia di volte. 
Sean è un uomo affascinante per cui ogni donna può perdere la testa ma lo è esageratamente. Entra in un ristorante e le cameriere e le clienti donne sbavano, in ospedale le infermiere sbavano. In poche parole, solo a vederlo le donne diventano cani San Bernardo. Di solito non sopporto uomini troppo perfetti e affascinanti come le donne top model con fisico e sorriso perfetti perchè non danno l'aria di essere realistici ma piuttosto finti e frutto di tanta fantasia.
Elise è la classica donna maltrattata dal marito quando era poco più di una ragazzina. Lui era la sua ancora di salvezza, il suo amore. Ma, come si dice, l'amore rende ciechi e l'uomo si è dimostrato alla fine per il verme che era. Dopo questo scotto, la donna ha paura a innamorarsi di nuovo e soffrire. Jackson l'ha salvata portandola nel resort degli O'Neil dove lei ha trovato rifugio e affetto famigliare. Jackson è il suo salvatore tuttavia è per Sean che prova attrazione. Con il dottor Bollore non può fare a meno di sbavare come le altre e dalla prima volta che si possiedono tra loro nasce inconsapevolmente un legame. 
Il caro dottorino non è un buon compagno, è incapace di avere una relazione per via del lavoro che per lui è tutta la sua vita. Quest'ultimo è sempre al primo posto e le donne passano in secondo (ma pure terzo) piano, le usa più per "soddisfazione fisica".
I tre fratelli O'Neil sono molto diversi di carattere. Sean non è come il gemello, Jackson, piuttosto il contrario. Sean non si è mai sentito a suo agio nel resort di famiglia e la sua vocazione non è gestirlo come Jackson. Il suo posto è in ospedale tra i pazienti che hanno bisogno delle sue abili mani da chirurgo. E' il  fratello più introverso, quello che si tiene tutto dentro invece di condividere le paure e i dubbi con la famiglia. Come il motivo che l'ha portato ad allontanarsi da loro e ad avere rapporti freddi con il nonno.  
Adoro lo stile della Morgan e continuano a piacermi gli O'Neil, non soli i fratelli ma tutta la famiglia e il calore che emanano. E' la famiglia che vorrebbero tutti ma la storia doveva essere costruita meglio e con meno ferormoni nell'aria. Non che mi siano dispiaciute le scene sessuali, non sia mai. Sono state descritte bene ma avrei preferito meno "possenza". Non resta che aspettare il minore dei fratelli, il più irresponsabile e capestrato. Spero che con Tyler andrà meglio.

e mezzo

Grazie di cuore alla Harlequin Mondadori per la copia omaggio :*


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