mercoledì 29 aprile 2015

Recensione - Such A Secret Place di Cortney Pearson


Autore -  Cortney Pearson
Serie - Stolen Tears #1
Editore - Victory Editing (self-publishing) 

Uscita - 1 Aprile 2015
Pagine: 293 pg circa
 
Le incursioni sono all’ordine del giorno - I soldati Arcaiani stanno rubando la magia a destra e a sinistra, usandola contro le persone da cui la rubano.

Quando il fratello della sedicenne Ambry Csille viene preso in una di queste incursioni, la paura e il panico totale dovrebbe essere sufficiente per suscitare lacrime in un mondo normale. Ma per Ambry, le lacrime sono una cosa del passato.

A causa di un incantesimo, la gente non può più provare emozioni; non abbastanza per piangere, e sicuramente non abbastanza per difendersi contro i soldati tiranni che rubano la magia del suo popolo. Una rara fiala di lacrime incantate sceglie Ambry per invertire l'incantesimo, e ben presto si trova preda non solo degli Arcaiani, ma anche dello sfregiato Talon Haraway, che vuole le lacrime per ragioni sue.

Tutto quello che Ambry vuole è salvare suo fratello, ma quando le sue lacrime vengono rubate, Ambry è decisa a lavorare insieme a Talon pur di riaverle. Ogni giorno gli Arcaiani potrebbero bere le lacrime. Ogni giorno prosciugheranno completamente la magia del suo popolo, e ogni speranza sarà andata, non solo per il fratello, ma anche per il suo mondo.

(TRAMA TRADOTTA DA ME GRAZIE AD ANNINA DEL BLOG BARBAGGIANATE )


GIUDIZIO PERSONALE:

In questo libro c'è tutto quello che posso desiderare di più: avventura, azione, magia e romanticismo a non finire. La Cortney ha creato un mondo a cui è difficile separarsi. Una volta letto, non vorrai più tornare alla realtà e piuttosto avrai la tentazione di prendere un biglietto di solo andata per il mondo di Ambry e aiutarla nelle sue imprese.

Ambry Csille è una ragazza che all'apparenza potrebbe sembrare una come tante ma in realtà è molto di più. A differenza degli altri, lei non ha ancora la magia ma nonostante ciò viene scelta da lacrime incantate che potrebbero salvare quelli a cui tiene e il mondo intero. Quelle lacrime sono il fulcro della storia e il motivo per cui Ambry e Talon collaboreranno tra loro.

  “Who are you, Talon?” I ask, trying our argument once more. “Please, tell me.”
  “You’ll know more about me when I’m ready for you to,” he says softly in his peculiar accent and that velvet voice.
  “And you’re not ready for me to know more.”
  He stares at the flames and stokes the fire with a nearby stick. The silent answer is enough. For now.
  Every inch of me senses his skin, his leg kneeling near mine. My heart frolics under my ribs. I don’t get what’s going on. Why he’s suddenly changed so much—toward me, anyway. He’s not any different than he was before, but I like it. And that scares me.
 TRADUZIONE FATTA DA ME (quindi imperfetta :P)
 "Chi sei, Talon?" Chiedo, provando ancora una volta. "Per favore, dimmelo."
"Tu saprai di più su di me quando sarò pronto a dirtelo", dice sommessamente con il suo peculiare accento e quella voce di velluto.
"E tu non sei pronto a farmi sapere di più". 
Fissa le fiamme e alimenta il fuoco con un bastone vicino. Il suo silenzio è una risposta sufficiente. Per ora. 
Ogni parte di me sente la sua pelle, la sua gamba inginocchiata accanto alla mia. Il mio cuore batte impazzito al di sotto delle costole. Non capisco cosa sta succedendo. Comunque, perché è improvvisamente cambiato tanto nei miei confronti? Non è diverso rispetto a prima, tuttavia mi piace. E questo mi spaventa.

Talon è un personaggio misterioso dal fascino rude. E poi diciamocelo, amo gli sfregiati :P L'intesa che nasce tra lui e Ambry è perfetta ed è uno dei tanti motivi per cui vi consiglio di leggere questo libro.

 “This is all I’ve got,” he says, jerking me as he speaks through his teeth. “My background. My training. Opening the deepest parts of me to someone I’ve only known a month is like handing over riddled ways to tear me down, weaken my defenses.”
  I open my mouth only to shut it again. What is he saying?
  “But you. You make me weak. My resolves, my goals. And it’s a weakness I want more of.”
  His brow softens. Beads of gentle blue dust his irises. He slackens his grip, lowers me so my feet touch the carpet again, but he keeps me riveted to his body.
  “Especially when I’m near you, you make me want to throw you to the ground and keep you there instead of fighting. To hold you in my arms instead of teaching you to block yourself. But I can’t be less than what I am.”
  He releases me and steps toward the wall, bracing an arm against it. I don’t know what to say. He saves me the trouble.
  “The strength leaves my arms when you’re in them. I feel as though I’ve lost control—a careful control that I’ve worked all my life to master. You’re tearing me down and I should hate you for it, but it only makes me want you more. So you tell me what to do, since I don’t seem to know anymore.”
  “Kiss me.”
  I have no clue where the words come from, but the feelings he’s finally admitting, the sound of his low, stirring voice, the submission in his eyes…
TRADUZIONE FATTA DA ME (quindi di nuovo imperfetta :P)
 "Questo è tutto quello che ho", dice, facendomi sobbalzare ad ogni suo sussurro. "Le mie esperienze. La mia formazione. Mostrare le parti più profonde di me a qualcuno che ho conosciuto solo da un mese è come dargli l'opportunità di farmi a pezzi, di indebolire le mie difese."
  
Apro la bocca per poi richiuderla. Che cosa sta dicendo?
  
"Ma tu. Tu mi rendi debole. Le mie decisioni, i miei obiettivi. Ed è una debolezza che desidero ancora di più".
  
La sua fronte si distende. Sprazzi di delicato blu tempestano le sue iridi. Allenta la presa, mi fa scendere così che i miei piedi tocchino di nuovo terra, tuttavia mi tiene ancora inchiodata al suo corpo.
  
"Soprattutto quando sono vicino a te, mi fai venire voglia di buttarti a terra e tenerti lì invece di combattere. Per tenerti tra le mie braccia invece di insegnarti a bloccare. Ma non posso essere inferiore a quello che sono. "
 
Mi libera dalla sua presa e va verso il muro. Allunga un braccio contro di esso. Non so cosa dire. Ma lui mi risparmia l'imbarazzo.
  
"La forza abbandona le mie braccia quando sei tra di esse. Mi sento come se potessi perdere il controllo, un attento controllo per cui ho lavorato tutta la vita per gestirlo. Mi stai distruggendo e dovrei odiarti per questo, invece ti voglio ancora. Quindi dimmi tu cosa fare, dal momento che io non lo so più. "
  
"Baciami."
  
Non ho idea da dove mi siano uscite le parole, ma i sentimenti che lui ha finalmente ammesso, il suono della sua voce bassa e agitata, la sottomissione nei suoi occhi...

Cortney ha costruito con maestria una storia avvincente ricca di emozioni e bellissimi dialoghi. Ha uno stile gradevole e l'unico piccolo difetto che ho trovato è forse la velocità con cui si sono svolti gli eventi all'inizio della storia. Avrei approfondito di più in alcuni punti ma per il resto, le descrizioni, l'ambientazione, i personaggi e la storia in sè, è da 10 e lode.

e mezzo

GRAZIE MILLE A NETGALLEY PER AVERMI OFFERTO UNA COPIA DI QUESTO TITOLO IN CAMBIO DI UN ONESTA OPINIONE

My review in english is HERE


2 commenti: