mercoledì 8 aprile 2015

Made in Italy - Odio la magia di Guido De Palma

Eccoci ad una nuova puntata del Made in Italy! Stavolta ho il piacere di presentarvi un promettente scrittore di fantasy che potrebbe andare lontano. Ho leggiucchiato (?) un pò il prequel della sua serie, Odio la magia, per farmi un idea dello stile di Guido e devo dire che mi piace. Purtroppo ho avuto, per ora, il tempo per leggere una quindicina di pagine tra una lettura e l'altra (secondo "evviva la sincerità" di oggi XD) ma spero di poterlo finire presto con calma dopo qualche titolo che ho in arretrato. Ora eccovi le info sul racconto e sull'autore.






Genere: High fantasy / Romance Fantasy / Young Adult
Uscita: 28 Marzo 2015
Il racconto è reperibile su tutti gli store digitali, anche in edizione inglese
(dal titolo ).


Elydia è una giovane Maga che crede nella sua libertà e… nei colpi di fulmine.
Quattro amori, quattro uomini diversi, quattro prove del cuore. Finché la Magia, che non aveva mai
amato, le darà il dono più grande: un figlio, il cui destino è scritto nelle pagine del Tempo.


Guido De Palma è un ragazzo sulla trentina che attualmente vive a Milano. Ama la buona musica, i bei giochi e il buon cibo. Ha un gatto di nome Gandalf e una Musa, che l’aiutano (o infastidiscono, a seconda dei casi) quando si occupa di ciò che ama più di tutto: scrivere storie Fantasy.
Amazon: http://www.amazon.it/Odio-La-Magia-Guido-Palma-ebook/dp/B00VCHQR5M/
Sito dell’Autore: www.guidodepalma.com



 Incipit:
La villa dei Ludansel di Vorenn era l'unico posto in cui Elydia ricordava di essere vissuta. Dall'età di quattro anni, zio Limak l'aveva presa a vivere con sé. Era cioè diventata una sua proprietà, come i vasi di porcellana e le statue di marmo rosa, come la governante, la cuoca e il resto della servitù, di cui a stento aveva imparato i nomi. Conosceva bene invece quello del suo Maestro, Falibor.
"Non potevo rifiutare un ordine del re," si giustificò il Mago davanti a Limak.
Lei stava origliando la conversazione con la chiaroudienza. Da piccola non le piaceva la Magia, anzi la odiava.
"Il Dono va coltivato," le aveva sempre detto Falibor, spingendola a provare e riprovare. Aveva avuto una pazienza infinita con lei. E ora se ne voleva andare?
No, no, no! Non lo permetterò!



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Citazioni:
Elydia aveva immaginato che il libro fosse un gufo e gli aveva fatto battere le ali. La copertina si era chiusa con un sonoro tonfo. Poi il tomo si era sollevato e aveva fluttuato nell'aria, leggiadro come una piuma. Che bello... ma è tutto qui?

"Vorrei chiederti una cosa," gli aveva detto Elydia alla fine.
Raon era parso preoccupato. Si era umettato le labbra color pesca, incurvandole. Erano come una 'S' piegata e allungata; l'avevano colpita subito.
"Allora?" aveva insistito Elydia.
Il ragazzo alla fine aveva ceduto. "Dite pure! Ma fate presto ché devo tornare nelle cucine!"
"Un bacio, vorrei un bacio. Da te!"



La figura di Jonthar troneggiava in mezzo a due uomini insignificanti. Era scuro di capelli e di carnagione. Ma non era l'abbronzatura delle persone che passano tutto il giorno sotto il sole; era proprio la tonalità della pelle. Una barba cortissima scendeva dalle basette fino al pomo d'Adamo, ricoprendo le guance, il prolabio e il mento, dove era più densa, così addolciva i lineamenti squadrati del suo viso. Era attraente, in un modo diverso da Raon e da Dórel, ma non di meno.

"Quando due incantesimi s'incontrano," le spiegò Jonthar, "i Maghi vedono l'uno il marchio dell'altro. Basta saperlo leggere." E le sorrise di nuovo, spazzando via le sue ultime remore.
"Insegnami a farlo." La missione per l'Ordine perse improvvisamente d'importanza. Stava correndo un rischio enorme, eppure si sentiva al sicuro nel suo abbraccio.
Glielo insegnò. E le insegnò anche cosa vuol dire essere amati davvero.
Elydia si lasciò vincere dall'amore, ancora una volta. Ma c'era qualcosa di diverso in lui.



"Sono qui, cara." L'inconfondibile fragranza agrumata aveva preceduto la voce di Jonthar.
"Lo vedo e lo sento," rispose lei, mentre gli correva incontro.
Quelle furono le ultime parole che scambiarono. Poi, contò solo il linguaggio dei loro corpi. Si amarono, e non esistettero più confini; non c'erano più Draal, Yantar, o Hanorak. Come l'Aria per il Fuoco, lei non poteva vivere senza di lui. E come la luce non può esistere senza l'oscurità, così Elydia incarnava l'ultimo baluardo di speranza nella vita di Jonthar che - dopo il Cataclisma - non era stata più la sua. Infine l'Acqua riempì tutti gli anfratti della Terra. Gli elementi si fusero nella magia d'unione più antica del mondo. La stella entrò nel cerchio, che l'abbracciò e l'accudì.
L'avrebbe fatto per nove mesi.


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La ANKAN Saga è una dilogia di romanzi autoconclusivi, ma temporalmente sequenziali, di prossima pubblicazione (probabilmente nel 2016, anche se l'edizione inglese del primo volume, intitolato "The Power Within" verrà pubblicato in maniera indipendente quest'estate). Non è previsto un seguito, ma è in lavorazione uno spin-off con un diverso protagonista, il Dio Wel.

La saga è ambientata nel mondo secondario di Varda; non esistono legami con il nostro. Tuttavia, l'ambientazione non è troppo aliena rispetto alla realtà di un giovane lettore. Il mondo, formato da un continente principale e alcune isole, presenta uno sviluppo tecnologico tardo-medievale, cui ha fornito notevole impulso la presenza della magia. La mitologia si ispira in larga parte a quella slava, con alcune aggiunte frutto della fantasia dell'autore. Particolare cura è stata prestata alla coerenza geopolitica, alle razze (tutte umane) che popolano le varie regioni e alla toponomastica.

Sta per essere ultimato un sito web informativo all'indirizzo www.ankan.org, contenente tra l'altro ritratti dei personaggi e una cartina dettagliata del mondo (allegata in fondo, in scala ridotta). Nel frattempo, potete seguire il sito web dell'Autore: www.guidodepalma.com.

Ankan, il protagonista indiscusso della Saga, non è un eroe riluttante, anzi non lo si può proprio definire un eroe - è solamente un ragazzo. Estremamente intelligente, proattivo, testardo e anche un po' egoista, è capace sin da piccolo di prendere decisioni e di affrontarne le conseguenze. Anche se possiede un potere immenso nelle proprie mani, non è infallibile e le difficoltà che dovrà superare cresceranno parallelamente alle sue abilità. Il suo percorso di maturazione sarà lungo e doloroso. Nell'anteprima del romanzo "Il Potere Invisibile" si scopre che quando piccolo Ankan scopre i propri straordinari poteri e tenta di controllarli, fallisce, causando la morte dei suoi genitori. Ignaro che la magia sia proibita nella Repubblica di Draal, viene scoperto e condotto in esilio...


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