giovedì 26 marzo 2015

Recensione - Questione di cuore di Carmen Bruni



Autore -  Carmen Bruni
Editore - Fabbri editori
Uscita - 12 Marzo 2015

Dettagli: Cartonato 15 x 21 cm
Pagine: 268
 
Prezzo: 15,90 €

Il primo romanzo della prima autrice New Adult italiana.

È difficile custodire per tanti anni un amore non corrisposto. È ancora più difficile se si tratta del migliore amico di tuo fratello. Giorgia, 23 anni e il sogno di diventare fotografa, ogni volta giura a stessa di lasciar perdere, di andare avanti per la sua strada e ogni volta ritorna sui suoi passi. Finché qualcosa non cambia. Alessandro, dopo un anno a Londra, non sembra più quello di prima. C’è un’ombra nuova nel suo sguardo, quella di un segreto difficile da custodire e impossibile da perdonare. Ma qualcosa nel suo atteggiamento verso Giorgia è cambiato: è geloso e possessivo, e le continue battute si sono trasformate in occasioni per flirtare e sedurla.
Giorgia però non sa che la realtà è ben più complessa e che ci sono verità che, se svelate, saranno in grado di spezzare antiche amicizie e promesse.



GIUDIZIO PERSONALE:

Questa è una delle rare volte in cui amo e odio il protagonista maschile con la stessa intensità. A volte lo avrei voluto prendere a schiaffi e altre lo avrei riempito di baci. Alessandro è stato un personaggio che mi ha messo in difficoltà, sul serio.

Alessandro era diverso da Carlo, da Francesco e da quella mandria di amici che spesso affollava l’appartamento di nonna Lina. Delle sue conquiste, dei suoi amori, delle ragazze che gli interessavano si sapeva ben poco, era raro che si lasciasse andare a commenti. Né tantomeno ero a conoscenza di che cosa pensasse dell’amore.
Carlo, per esempio, lo considerava un male incurabile da estirpare a ogni costo, un sentimento di cui si può fare a meno.
E Alessandro? Forse un giorno, presto o tardi, avrei avuto il coraggio necessario per domandarglielo. Era proprio un rebus quel ragazzo, uno di quelli che mai sarei riuscita a risolvere.

Idem come Giorgia. Anyway, la storia, seppure non originale, non mi è dispiaciuta. Lo stile della Bruni è molto fluido e scorrevole ma nel complesso non ho apprezzato il romanzo come credevo. Il genere New Adult non mi fa impazzire, non è il mio genere preferito, tuttavia alcuni mi hanno lasciato il segno. Purtroppo non posso dire che Questione di cuore faccia parte di quest'ultima categoria ma nemmeno di quelli che mi hanno lasciato indifferente. Mi ha fatto provare varie emozioni durante la lettura. Rabbia, frustrazione, affetto... è ciò che ho sentito leggendo gli alti e bassi di questa coppia. Il loro è stato un rapporto molto travagliato, su questo non c'è dubbio.

 «Quali sono le cose più frequenti che fa una persona innamorata, Jo?»
«Cazzate» sbottai senza pensarci. E, ragionandoci su, era davvero la verità. Quante cavolate avevo fatto io per amore? Avevo perso il conto.
«E poi?»
«Compiacere e amare e rispettare. E proteggere. E tanto altro.»
«Bene, l’hai detto. Anche se ho sbagliato, con il mio gesto volevo proteggerti. Non volevo che soffrissi inutilmente per una cosa che non significa niente.»
«Ma tu che cosa c’entri con questo discorso?» Mi girai di scatto, trovandolo a un soffio da me. «Tu non sei innamorato.»
Alessandro annuì debolmente senza distogliere gli occhi dai miei. «Sei sicura di questo?»
«Sì.»
«Cambierebbe qualcosa se ti dicessi… Se ti dimostrassi che ti sbagli?»
«No…»
Indietreggiò di un passo. Si preparò a replicare qualcosa, infine rinunciò. Mi lanciò un’altra breve occhiata e poi andò via senza aggiungere altro.

E' scritto molto bene e forse un appassionato del genere lo saprà apprezzare meglio di me. Certe scene sono da batticuore ma altre le ho trovate noiose. Ho avuto vari istinti omicidi per qualche personaggio tra cui anche Carlo, il fratello di Giorgia, che ha la sua visione dell'amore. Ecco, la cosa che mi è piaciuta di questo romanzo sono i pensieri sul come definire l'amore. Ognuno ha la sua visione su cosa sia e ha il suo modo di amare. Altri invece possono scambiare amore per semplice attrazione fisica, quante volte succede nella vita di tutti? Capita eccome. Ora, gente, non vi resta che leggerlo e farvi una vostra idea. O se l'avete già fatto, ditemi pure cosa ne pensate.

e mezzo


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