lunedì 2 marzo 2015

Recensione - La regina proibita di Anne O'Brien


Autore -   Anne O'Brien    
Editore - Harlequin Mondadori
Uscita - 24 Febbraio 2015
Prezzo - 12,90 € 
ISBN - 9788861834934

 
1415. Il gioiello della corona francese, Caterina di Valois, sta aspettando che re Enrico V d'Inghilterra la salvi dalla rovina. Lui, intanto, sta falcidiando la sua gente ad Agincourt e ciò che vuole da Caterina è la sua corona, non certo il suo amore innocente.
Per Caterina, l'Inghilterra è un covo di avarizia, ingordigia e diffidenza. E quando si ritrova vedova del re a ventun anni diventa ambito premio per molti.
Inizia un gioco politico mortale, in cui la regina vedova dovrà presto imparare a districarsi. I contendenti il Duca di Gloucerster, Edmund Beaufort e Owen Tudor sono già pronti a giocare. Chi riuscirà ad averla? Chi ne causerà la rovina?
Ecco la storia di Caterina de Valois.



GIUDIZIO PERSONALE:

E' stato sorprendente l'effetto che mi ha fatto questo libro. Non l'avrei mai detto di fare le ore piccole e per giunta leggere per 8, sì proprio 8, ore per finirlo in giornata. Bè, non di fila, non sono così matta :P 8 ore escludendo le "pause". Sono una vera zuccona per quanto riguarda la storia e la mia insegnante al liceo lo sa benissimo che per inculcarmi qualcosa ci voleva una fatica enorme. Però lo stile scorrevole della O'Brien mi ha presa talmente tanto da sentirmi proprio come se fossi all'interno della storia. Come se avessi fatto un viaggio nel tempo fino al XV secolo.Quanti intrighi, quanta passione traspare da queste pagine.

E' stato affascinante leggere le vicende di questa giovane principessa francese fino alla fine. L'essere diventata Regina d'Inghilterra sposando Enrico V, l'essere diventata madre del re bambino Enrico VI, la sua vedovanza, le sue insicurezze. Attraverso questo romanzo, mi sembrava di
percepire tutte le sensazioni di Caterina. All'epoca non era facile per lei, come per tutto il genere femminile. Ma lei, essendo Regina, aveva più responsabilità e limiti. Suo cognato, il Duca di Gloucester, le ha reso la vita un inferno da quando suo marito è morto. Poi c'è da considerare che Caterina rimase vedova molto presto, a soli 21 anni, e quindi era ancora una donna con sani appetiti. Il suo corpo reclamava ancora le attenzioni di un uomo ma non poteva farsi un amante per non creare scandalo e nemmeno sposarsi senza danneggiare colui che poteva essere suo marito. Tutto a causa di un serie di leggi che stabilivano che chiunque avrebbe sposato la Regina Vedova, avrebbe perso tutti i suoi possedimenti e titolo nobiliare. Perciò, nonostante la bellezza di lei, nessun pretendente in vista.
Finchè il destino non le fa posare lo sguardo sul suo bellissimo servo gallese, Owen Tudor. Tra loro due sarà subito passione.

Mi ha commosso tantissimo l'amore struggente tra Caterina e Owen. Un amore che ha dato vita ad una delle stirpe reali più famose di tutti i tempi. Per la cronaca, anche quella che mi ha da sempre affascinato più di tutti. Quello che vi ho scritto sopra non è ovviamente da definire spoiler visto che in teoria, sono cose che tutti noi dovremmo aver studiato a scuola anche se all'acqua di rose (come nel mio caso). La O'Brien ci ha messo passione e molta conoscenza nel suo romanzo. E anche parecchi ferormoni viste le descrizioni di Owen Tudor. Se era davvero così attraente come dice la O'Brien  occhi e capelli scuri, fisico mozzafiato - ci credo che Caterina non sia rimasta immune al suo fascino. Peccato però che nel vedere alcuni ritratti dei loro successori la bellezza di famiglia è andata a sparire negli anni (guardate Enrico VIII, quello vero, non quello del telefilm).
Descrizione dettagliate, personaggi ben caratterizzati e emozioni a non finire, sono ciò che rendono prezioso e assolutamente da non perdere La regina proibita. Andate anche voi a farvi un viaggio nel tempo e a vivere le avventure e disavventure della Regina Vedova.


Grazie mille alla gentilissima Harlequin per avermi dato questo magnifico mattone! <3


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