sabato 14 marzo 2015

Recensione - Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard


Autore -  A.G. Howard
Editore - Newton Compton Editori
Uscita - 19 Febbraio 2015

Prezzo - 9,90 € cartaceo - 4,99 € ebook

Alyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all’ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?



GIUDIZIO PERSONALE:

Signore, dammi la forza di sopportare questi titoli lunghi che sono dei veri sputi in un occhio. Quando ho visto che sarebbe stato questo il titolo italiano del semplice "Splintered", mi veniva da versare lacrime di sangue -.- Però mi sono ripresa nel constatare che lasciavano la cover originale. E' stata una bellissima sorpresa perchè la adoro proprio. Come con Romeo e Giulietta, non mi perdo nemmeno le rivisitazioni del classico tanto amato, Alice nel Paese delle Meraviglie. Ho letto la versione zombie scritta dalla Showalter, che non è che ami quelle creature (nonostante abiti con uno di essi, alias mio fratello), e quindi perchè non provare questa. E non me ne sono di certo pentita. E' stato fantastico, sublime, leggere di un Paese delle Meraviglie diverso da come ce lo descrive Lewis Carroll. Dove gli abitanti di quel mondo non sono innocui come sembrerebbero e più che delle Meraviglie sembrerebbe il Paese degli Orrori. Per quanto riguarda i personaggi principali, li ho amati proprio tutti e dopo tanto tempo mi sono ritrovata indecisa su chi "tifare" nel triangolo amoroso. Entrambi i contendenti hanno il loro fascino ed è davvero dura scegliere.


 «Non voglio finire in un manicomio con la camicia di forza», continuo, trattenendo a stento un singhiozzo. «Senza alcun ricordo di quello che ho fatto nella vita… o con dei ricordi che non significano più niente per me».
    Le braccia di Jeb mi stringono più forte. «Non è così che andrà la tua vita, Alyssa Victoria Gardner». Non l’ho mai sentito pronunciare il mio nome per intero prima d’ora. Lo dice con lo stesso tono che userebbe papà, calcando ogni sillaba per sottolineare che è sicuro di quello che dice, ed è proprio ciò di cui ho bisogno in questo momento.
    «E allora come andrà?», gli chiedo, desiderosa di raccogliere tutte le briciole di speranza che Jeb può darmi.
    «Diventerai un’artista di successo», risponde lui con voce vellutata e rassicurante.

«Vivrai in un lussuoso appartamento in stile bohémien a Parigi, con il tuo ricchissimo marito. Marito che, guarda caso, è il proprietario della ditta di disinfestazione più famosa al mondo. Bello scherzo del destino, no? Non dovrai più uccidere gli insetti, così avrai più tempo da trascorrere con i tuoi straordinari cinque figli. Io verrò a trovarti tutte le estati. Mi presenterò a casa tua con un barattolo di salsa barbecue del Texas e una baguette francese. Sarò “lo strambo zio Jeb”».
    “Zio Jeb?”. Mi piace l’idea di averlo accanto per tutta la vita. Mentre fisso la sua canotta stropicciata e immagino le cicatrici circolari sul suo petto – una tragica mappa di ogni singola volta che ha versato per sbaglio una bevanda sulla tovaglia o ha lasciato un giocattolo fuori posto da bambino – rimango senza parole per la rapidità con cui i sentimenti sepolti in fondo al mio cuore tornano a galla. Anche se la stoffa nasconde le cicatrici, io le ricordo perfettamente, una a una. Le ho viste tantissime volte quando siamo andati a nuotare insieme o mentre gli facevo compagnia in officina. Una volta, in prima media, mi è capitato perfino di sognarle, tanto ero curiosa di scoprire cosa si provasse a sfiorarle con la punta delle dita.
    In questo momento, mi sto chiedendo la stessa cosa. Vorrei tanto sapere come mi sentirei se potessi guarire le sue ferite con il mio tocco.
    «No, non un disinfestatore», rispondo sovrappensiero, mentre sento il battito pulsare forte nelle vene del collo.
    «Come?».
    Esito qualche istante, poi gli spiego: «Mi innamorerò di un artista, avremo due bambini e abiteremo in campagna. Faremo una vita tranquilla, nella quiete, così sentiremo le nostre muse ispiratrici quando ci chiameranno».
    Jeb mi tira su il mento per guardarmi negli occhi e mi rivolge un sorriso tenero, illuminato dalle stelle, che mi fa sciogliere come burro. «La tua versione mi piace più della mia».

 Sia Jeb che Morpheus sono personaggi da far perdere la testa (non in senso letterale come intenderebbe la Regina Rossa :P) a qualsiasi donna. Amano in maniera diversa ma il loro sentimento è concentrato sulla stessa persona, Alyssa. Ci saranno entrambi per lei quando si avventurerà nel Paese delle Meraviglie per rimediare a ciò che fece la sua antenata, Alice Liddell, e rompere la maledizione che colpisce tutte le donne della sua famiglia. Ma sarà davvero così?

«Comunque…». Lancia un’occhiata fugace a Jeb e si sporge verso di me, poi mormora: «Il succo di Tumtum altera le inibizioni e amplifica gli appetiti, ma non si tratta di fame di cibo. Chi lo assume, prova un bisogno spasmodico di fare nuove esperienze. Se ci fossi stato io al posto del tuo soldatino, avrei trovato il modo di placare la tua voracità senza ricorrere alle bacche».
    La sua arroganza mi fa ribollire il sangue. «Ti ricordo che non sei dotato dell’attrezzatura necessaria per placare alcun appetito, signor falena».
    Lui scoppia in una risata calda e oscura. «Sono un uomo sotto ogni punto di vista, così come tu sei una donna, anche se qualcuno ti considera solo una ragazzina spaventata da proteggere e salvare».

Ignoro la provocazione e rispondo: «Certo, del resto tu sei un esperto di donne». Lo sguardo innamorato di Avorio dietro il vetro del vaso emerge dai miei ricordi. Vengo assalita di nuovo da una strana possessività, ma la reprimo.
    «È gelosia quella che sento nella tua voce?»
    «Come no?».
    Lui sorride e sposta un’ala in avanti per lisciarla. «È da molto tempo che ho questo

aspetto e ho dovuto fare un po’ di pratica con questo corpo negli anni, ma esiste solo una donna che è mia pari sotto ogni punto di vista: fisico, intellettuale e magico».
    «È per lei che fai tutto questo, non è vero?», gli chiedo e l’invidia nella mia voce è quasi tangibile. «Metteresti in pericolo chiunque pur di riaverla tra le tue braccia».
    «Oh sì, senza alcun dubbio».
    «Ti odio».
    «No, odi quello che provi quando sei con me».
    Stringo i pugni finché le unghie non affondano nei palmi. «Certo, perché tu tiri fuori il peggio di me».
    «Oh no, amore. Io tiro fuori la vita che c’è in te». Il suo sguardo intenso mi trascina via dalla realtà. La ninnananna mi vibra nelle vene e il mio cuore batte a tempo con la musica: «Piccola gemma grigia e rosa, sei divenuta forte e vigorosa; due cose ti restan da veder oh piccina, prima di diventare finalmente…».
    L’ultimo verso della filastrocca – il tassello che completa il puzzle – continua a sfuggirmi. Mi stringo le tempie per cacciare Morpheus dalla mia testa.

Una lettura piena di ironia, avventura, passione e in più c'è un triangolo d'amore. Non posso chiedere di meglio in un romanzo. Già dalla prime pagine mi ha conquistata ed è stato originale creare una protagonista con  l'hobby dell'usare gli insetti morti per creare opere d'arte e con il dono di sentir parlare piante e insetti. E' stato difficile staccarmi dalle pagine anche per fare una singola pausa, ero proprio restia ad allontanarmi dalla storia poichè una volta entrata, non vorresti più uscirne.
Piccola richiesta per l'autrice: alla fine della serie, il ragazzo che non sarà il prescelto di Alyssa, posso consolarlo io? Mi va bene sia Jeb che Morpheus :P Non pretendo tanto, dai. Di solito mi accontento di volere solo un riccone affascinante e intelligente che mi regala una villa con jacuzzi. Che sarà mai?



12 commenti:

  1. Eccomi qui, sono finalmente tornato. Sono felice che ti sia piaciuto così tanto e ora non vedo l'ora di leggerlo. XD

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    1. Bentornato Francesco! Spero ti sia divertito nel tuo viaggio :-) e sì, ti consiglio proprio di leggere questo libro! Non me ne perdo quasi nessuna delle rivisitazioni dei classici XD

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  2. Ciao Tany! Non vedo l'ora di leggerlo e la tua recensione mi ha incuriosito ancora di più! Concordo sul titolo italiano orribile!!!
    xoxo
    F&F

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    1. Ciao! eh sì, stendiamo un velo pietoso sulla questione del titolo che è meglio. Poi perché non posso versare lacrime di sangue a vita XD quando lo leggerai, fammi sapere la tua opinione ;-) magari la mia è sembrata esagerata ma l'ho amato aul serio.

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  3. Mi interessa questa trilogia!!
    Dimmi però cosa intendi per "passione"...

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    1. Ti farò il disegnino dell'ape e del fiore XD scherzo. Intendo che c'è molta attrazione e baci sensuali ma ancora non arrivano al dunque :-P non vedo l'ora che esca anche il secondo!

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  4. libro interessante... sicuramente ci farò un pensierino.. le rivisitazioni delle storie "classiche" mi intrigano molto... TBR sempre più lunga ahhaha

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    1. Ahahahah come ti capisco. La TBR non finirà mai, te l'assicuro XD va solo ad allungarsi e non accorciarsi, secondo me. C'è poco da fare :-P

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  5. Davvero interessante... :) L'avevo già adocchiato, sebbene io di solito sia diffidente nei riguardi delle rivisitazioni dei classici xD ma ho amato molto il romanzo di Carroll e adesso aspetto di comprare questo, mi ispira proprio tanto :3 Unica pecca: questo titolo italiano che davvero non si può sentire...

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    1. Pensa che anch'io una volta ero diffidente sulle rivisitazioni ma poi leggendoli molti, la maggior parte non mi ha deluso :) Per quanto riguarda la pecca, quella l'abbiamo notata tutti purtroppo XD pazienza, ormai. Ma spero non sia diventata una moda mettere questi titoli lunghi e che stonano tantissimo o.O

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  6. Anche a me è piaciuto moltissimo questo romanzo, tanto che gli ho dato il massimo dei voti, cosa molto rara per me ;)
    Non vedo l'ora di leggere il seguito!

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    1. Anch'io non vedo l'ora! Speriamo non ci facciano aspettare tanto ^_^

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