mercoledì 14 gennaio 2015

Made in Italy - Il diavolo veste Zara di Mia Valenti

Ora il diavolo non veste più Prada ma bensì Zara. E' arrivata Mia Valenti a raccontarci ciò.


Autore - Mia Valenti
Collana - Omnibus (Mondadori)
Uscita - 13 Gennaio 2015
Dettagli - 250 pg
Prezzo - 15,00 €



La crisi picchia duro, le false partite Iva aumentano, i vecchi capi si tengono strette le poltrone? Ragazze, infilatevi un tailleur (di Zara) e stringete il vostro iPhone: il momento della riscossa è arrivato!


Mia ha meno di trent’anni, una laurea e un dottorato, una passione immensa per la moda, un profilo su tutti i social network e... un lavoro precario da fashion designer. I suoi desideri più grandi sono: 1. Dormire, dormire, dormire di più. 2. Non mangiare sempre alla scrivania in pausa pranzo. 3. Dire quello che pensa (specialmente a Veronique). 4. Innamorarsi. 5. Firmare un abito per la Paris Fashion Week. Sì, perché Veronique, la sua supercapa, storica direttrice creativa della prestigiosa casa di moda fiorentina per cui lavora, non le consente di fare nessuna di queste cose e, a dispetto del suo status di “freelance”, Mia ha rinunciato alla libertà per inseguire il sogno di diventare una grande stilista. Da anni Veronique la tiene in scacco con il suo egocentrismo e la volontà di non delegare nulla ai giovani, con i suoi abiti strepitosi e la sua imbattibile rete di relazioni. Mia ha solo una cosa in più di Veronique: è connessa alla rete. Veronique non sa mandare un file in allegato, non sa cercare un numero nella rubrica del telefonino, non sa quali siano i trend su Twitter. È da qui che comincerà la riscossa di Mia e della sua generazione, in un mondo che cambia alla velocità di un clic...



L'AUTRICE


Mia Valenti, giovane fashion designer, vive e lavora a Firenze per un’importante maison d’alta moda. Tra un bozzetto e l’altro, ha posato la matita e ha scritto il suo primo romanzo. Rigorosamente autobiografico.

2 commenti:

  1. Come vorrei trovare anche io il coraggio di dire ai miei capi ( esatto, ne ho più di uno ) quello che penso e trovarmi un lavoro che amo davvero....come la capisco!

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    1. Più di uno? o.O Spero non siano tutti dei "diavoli". Chi non vorrebbe trovare il lavoro che gli piace ma purtroppo pochi hanno questa fortuna :)

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