sabato 19 luglio 2014

[RECENSIONE] Mi sono scordata di fidanzarmi con te di Laura Tait & Jimmy Rice


Autore Laura Tait & Jimmy Rice
Collana - BOOKME (De Agostini)
Uscita - 8 Luglio 2014
Dettagli - 320 pagine
Prezzo - 14,00 €
ISBN - 9788851121914

Lui: bello, serio, preciso, ordinato e affascinante quanto basta. Lei: tutta curve e battute sferzanti, con spruzzata di lentiggini. Vivono in una piccola città della campagna inglese, si conoscono da sempre, sono amici del cuore e sono fatti l'uno per l'altra, ma non lo sanno, o meglio, non hanno mai avuto il coraggio di confessarselo. Tra varie occasioni mancate, gli anni passano, Holly e Alex prendono strade diverse, ma la vita ha in serbo una sorpresa. Undici anni dopo, sulla soglia dei trent'anni, si rincontrano a Londra. Ed è l'appuntamento con il destino. Una commedia romantica per tutte le sognatrici che non hanno mai smesso di credere al cuore.


GIUDIZIO PERSONALE:

Questo libro è stato davvero un Odissea! Non nel senso che è scritto male o è difficile da capire ma per le vicende che colpiscono i protagonisti, Alex e Holly. La loro storia è stata davvero travagliata. Un momento prima si avvicinano e il momento dopo si allontanano ed è un continuo per tutto il libro. Ma nonostante tutto, mi ha conquistata. A tratti divertenti e a tratti romantici e tristi, la storia mi ha coinvolto al tal punto da rallegrarmi e intristirmi per i due sfortunati innamorati. Da tifare per loro e la realizzazione del loro amore. Perché loro sono anime gemelle che si perdono di vista per poi ritrovarsi.

Holly e Alex si conoscono da anni e entrambi capiscono di amare l'altro senza avere mai il coraggio di dichiararsi. Quando la ragazza prende finalmente il coraggio per fare la prima mossa, non va come lei sperava. Lui sembra diverso e non più il ragazzo di cui è innamorata (ma questo sarà un equivoco). Perciò rinuncia nel suo intento e dopo poco lei si trasferisce a Londra per studiare, mentre lui rimane in paese. 
Passano gli anni e loro si perdono di vista. Lui è diventato un insegnante come aveva sognato e lei un assistente personale (e aggiungiamoci con una relazione segreta con il suo capo tipo alla Bridget Jones XD). Dopo varie vicende, si ritrovano e provano a riavvicinare il loro rapporto. Ma tra di loro non sarà così semplice. Con loro due così zucconi che si fanno un sacco di problemi nella mente, un eventuale "pretendente" di Alex e il capo di lei, non sarà affatto facile raggiungere il loro lieto fine.

La storia si alterna tra il passato e il presente dei protagonisti così che si possano conoscere sia i pensieri di lui e lei e ciò che accade durante la loro lontananza. Divertente in alcuni punti e esasperante per la maggior parte della lettura, alla fine giungerà il tanto sudato finale. Sarà un lieto fine? Questo non ve lo dico :P Dico solo che non è scontato come tante altre commedie romantiche. 

Una lettura davvero carina che mi ha accompagnato per due pomeriggi in spiaggia e che mi ha fatto penare più del calore del sole XD



Ed eccovi un piccolo assaggio dal primo capitolo ;)

Finora non l’ho mai ammesso. Sono perdutamente innamorata di Alex Tyler. Lo amo. Il mio migliore amico, lui che mette sempre gli altri prima di se stesso (suo padre, gli amici, me) anche se negli ultimi due anni non se l’è passata benissimo. Amo potergli parlare di tutto, e che mi dica ciò che pensa veramente, non quello che secondo lui vorrei sentirmi dire. Amo che si offra sempre di portarmi la borsa, anche se gli ho ripetuto mille volte che sono in grado di farlo da sola. Amo che indossi maglioni di lana, e nemmeno con ironia. Potrei amare persino i suoi capelli da secchione?
Credo proprio di sì. E comunque, potrei sempre spedirlo da un bravo parrucchiere. Amo quando mi faccio un panino e lui mi viene dietro per ripulire il casino che lascio. Amo che ne sappia a pacchi su attori, musica e libri, roba che agli altri ragazzi non interessa per niente. Amo che tenga i cd in ordine alfabetico e amo che abbia organizzato i miei allo stesso modo, anche se sul momento ho riso. L’ho mai ringraziato per questo? Glielo dirò dopo avergli confessato che lo amo alla follia, letteralmente (lo amo perfino perché mi rimprovera l’abuso della parola “letteralmente”).

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