mercoledì 20 novembre 2013

[RECENSIONE] Il segreto di Miranda di Julia Quinn

 
All’età di dieci anni Miranda Cheever non mostrava segni di particolare bellezza, ed era rassegnata a un futuro senza grandi aspettative. Ma il pomeriggio in cui l’audace e affascinante Nigel Bevelstoke, diciannovenne visconte Turner, le ha baciato la mano promettendole che un giorno sarebbe stata bella quanto già era intelligente, qualcosa è cambiato in lei: da quel momento Miranda gli ha donato il suo cuore. Otto anni più tardi la bimba si è fatta una splendida donna, ma il tempo non è stato altrettanto generoso con Turner, vedovo pieno di amarezza e risentimento. Soltanto al proprio diario Miranda confida di non avere mai smesso di amarlo, e non permetterà che lui le sfugga di nuovo.


GIUDIZIO PERSONALE:

Non pensavo che l'avrei detto un giorno ma la Quinn mi ha deluso. Amo il suo modo di scrivere, i suoi personaggi divertenti come nella serie Bridgeton e la serie Blydon ma che in questo libro non ho trovato. Quasi non sembra un romanzo suo se non fosse che ho trovato una similitudine tra Miranda e Penelope della serie Bridgeton. Entrambe innamorate del fratello della loro migliore amica e altre cose. E' la trama che mi ha spinto a leggerlo tuttavia alla fine il resto è stato una totale delusione.

Miranda Cheever è figlia di un baronetto che invece di curarsi della ragazza, ha sempre pensato ai suoi testi classici. Ad una festa, viene umiliata a causa del suo aspetto ma viene presto consolata da Nigel Bevelstoke, fratello della sua amica Olivia, che le dice che un giorno diventerà bella quanto intelligente e le consiglia di farsi un diario che avrebbe potuto rileggere un giorno. Lei accetta il consiglio e comincia a tenere un diario che inizierà proprio con "Oggi mi sono innamorata" e indovinate di chi? Proprio di Nigel. Passano otto anni e sia lei che lui cambiano. Miranda diventa una bella ragazza e Nigel è risentito per i tradimenti della defunta moglie. Per non rifare lo stesso errore e rimanerne di nuovo danneggiato, non vuole più sposarsi e a quel punto Miranda farà qualsiasi cosa per farlo sentire amato e non perderlo. E qui comincio a innervosirmi. Nigel sa dei sentimenti di Miranda e all'inizio fa di tutto per allontanarla da sè (la evita e si mette alla ricerca di un'amante). Lei si sente ferita e umiliata dal suo comportamente e cercano di stare lontani. Però mentre è in corso una caccia al tesoro, i due finiscono in una capanno durante un acquazzone e scoppia la scintilla della passione. Fanno l'amore e a quel punto, lui che fa? ovviamente quello che richiede il senso del dovere. Si è preso la sua verginità e quindi deve sposarla. Non è tutto, lui deve sposarla ma ha la bella idea di prendersi il tempo per accettare di sposarsi un altra volta e si allontana da lei. Se ne va per mesi a divertirsi con gli amici in campagna mentre la ragazza scopre di essere rimasta incinta. Lui lo viene a sapere dalla sorella Olivia, l'unica a sapere della gravidanza dell'amica, e ritorna da Miranda che però gli dice di aver perso il bambino. Finalmente si sposano, lei rimane di nuovo incinta e lui non ha ancora detto di amare sua moglie. Sembra una vera impresa tirar fuori dalla sua bocca le parole "Ti amo" finchè... Miranda non rischia la morte nel mettere al mondo la loro figlia. Ma dico io, una deve aspettare quasi di morire dissanguata per sentirsi finalmente dire "Ti amo"? Non poteva pensarci prima invece di continuare a ferirla rifiutandosi di rivelare i suoi veri sentimenti. Lei, grazie al cielo, si riprende e gli mostra i suoi diari dal primo che iniziò appunto con "Oggi mi sono innamorata" facendogli capire che lo ama da ben otto anni (come se non si fosse capito da un pezzo). E così finalmente possono vivere felici e contenti.

Il comportamento bastardo di lui mi ha innervosito non poco. Una volta sposati, Miranda è determinata a fargli dire "Ti amo" ma dopo tante ferite ci rinuncia e finisce la sua gravidanza con un aspetto peggiore di un fantasma. Tutte le volte che lui l'ha vista triste era sempre per causa sua e la feriva in continuazione con i suoi rifiuti. Sembrava che provasse solo desiderio sessuale per sua moglie e quando lei sta in punto di morte le dice quelle tanto desiderate parole. Una delle poche parti che mi ho apprezzato e che mi ha commosso è stata la nascita della bambina e l'atteggiamento di lui nei confronti della figlia. E' l'unico momento (insieme a quando consola la piccola Miranda) in cui mi è piaciuto Nigel. Prima di lui, ho amato tutti i protagonisti maschili della Quinn ma questo mi è risultato antipatico. Speravo che vista la somiglianza tra Penelope e Miranda, lui potesse somigliare a Colin o a un'altro protagonista, ma niente. Speriamo che il prossimo libro della serie Bevelstoke vada meglio. Gli do il punteggio di un 3- su 5.




2 commenti:

  1. La Quinn che delude?? noooo!
    un vero peccato, comunque proverò lo stesso a leggerlo!!! Però abbasso le aspettative!!

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  2. Non pensavo che avrei un giorno trovato deludente la mia amata Quinn ç__ç E' stata un brutta sorpresa anche per me.

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