lunedì 15 ottobre 2012

[RECENSIONE] La corsa delle onde di Maggie Stiefvater




Succede ogni autunno, sull'isola di Thisby. Dalle gelide acque dell'oceano si spingono a riva i cavalli d'acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connoly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest'anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.

GIUDIZIO PERSONALE:

Questo romanzo è pura poesia. L'opera più riuscita della Stiefvater, secondo mio parere. La serie di Shiver mi è sembrata troppo sdolcinata e quella di Whisper l'ho apprezzata ma non come "La corsa delle onde". E' un libro emozionante che ti va sognare e che mi ha lasciato con una nostalgia appena finita la lettura. Mi sono detta "è già finito?" dopo aver letto tutte le 450 pagine XD

La storia ruota intorno a due ragazzi. Sean Kendrick, dicianovenne e campione delle Scorpio Races degli anni passati, e Kate (detta Puck) Connolly, orfana di entrambi i genitori e che vive insieme ai suoi due fratelli Gabriel e Finn. Le loro vite sono destinate a incrociarsi grazie alla pericolosa corsa di cavalli che avviene ogni autunno nella loro isola. La Corsa dello scorpione non è affatto facile. Alcuni ci rimettono anche la vita poichè i cavalli d'acqua sono creature imprevedibili e si cibano di carne. Sia Sean che Puck hanno perso i genitori a causa di questi animali tuttavia hanno i loro sogni e i loro motivi per gareggiare. Puck vuole il premio in denaro da utilizzare per non perdere la casa della sua famiglia mentre Sean vuole vincere per ottenere il cavallo d'acqua a cui è molto affezionato, Corr. Solo uno può vincere e tra cavalcate nella spiaggia di Thisby, i due si innamorano. Un amore puro nato in un isola dove la felicità non è concessa.

Mi ha commosso molto il legame tra i ragazzi e i loro cavalli. Puck con la sua cavalla Dove e Sean con Corr. Sopratutto quest'ultimo di cui si capisce un profondo legame nelle ultime frasi del romanzo (Non spoilerizzo, tranquilli =P) La Stiefvater mi ha fatto entrare in un mondo dove è difficile separarsene. E' stata la prima volta che leggevo di cavalli acquatici e ne sono rimasta piacevolmente attratta. Ho letto che la Warner Bros ha acquistato i dirittti cinematografici per rendere questo cavolavoro un film ma non so se esserne felice o no. Secondo me, è sempre meglio il libro che il film. Ognuno quando legge, si immagina i suoi personaggi, la storia, l'ambientazione e un film non può soddisfare le fantasie di tutti. Comunque sarei curiosa di vedere in un futuro abbastanza vicino, la riproduzione cinematografica di Scorpio Races.



2 commenti:

  1. Come non essere d'accordo con te??!!!
    Io l'ho adorato ed è sicuramente una delle letture migliori dell'anno 2012!

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