giovedì 28 giugno 2012

Recensione - Una donna indimenticabile di J.R. Ward





Grace Hall è una bellezza della società, circondata da glamour, privilegio e ricchezza, ma la sua fortuna l' ha resa un bersaglio scintillante. Una per una, le donne più influenti di Manhattan vengono assassinate, e Grace è nella lista nera del killer. Al fine di proteggere se stessa, cerca la miglior guardia del corpo e ottiene così molto più di quel che si aspetta.
John Smith è uno specialista di sicurezza dal cuore duro che è tanto specializzato nel suo lavoro quanto mortale. Spostarsi nel lussuoso attico di Grace è l' ultima cosa che vuole, ma dire di no a lei è qualcosa che non riesce a fare. Mentre stabilisce le regole per il suo nuovo cliente, si accendono scintille tra di loro, come fa un desiderio incendiario. Con Grace tra le sue braccia, John si ritrova ad abbassare le proprie difese per soddisfare i termini di un nuovo incarico intimo e indimenticabile.
Con lo scaldarsi delle notti, e con l’ avvicinarsi dell’ astuto killer, Grace e Smith si trovano di fronte a una scelta cruciale: seguire le regole o seguire i loro cuori.


GIUDIZIO PERSONALE:

Credo che l'unica cosa che ho apprezzato di questo libro è la copertina. Carina, sensuale e misteriosa (anche se non ci azzecca con la trama secondo me XD)
Per il resto, l'ho trovato piuttosto noioso. La Ward non è una garanzia e premetto che ho letto solo il primo e secondo libro della Confraternita del Pugnale Nero. Quest'ultimi mi sono piaciuti molto (e ci mancherebbe, diranno le fan della Confraternita XD) e continuerò a leggere gli altri libri della serie mentre questo libro d'esordio tutto il contrario. L'ho finito a fatica.

Grace è una vedova ricca che assume una guardia del corpo poichè qualcuno attenta alla sua vita. Quest'uomo temerario è John Smith che appena la vede, prova un forte desiderio. Lui resiste. Non vuole lasciarsi coivolgere troppo. E' un agente che corri continuamente dei pericoli e affezionarsi a qualcuno può rovinare l'esistenza sia a lui che ai suoi cari.
Resistenza inutile visto che alla fine cede infrangendo le sue regole per stare vicino alla sua Grace.

Leggere delle paranoie di Grace e John è stata una specie di tortura. Libro scritto bene ma in generale non l'ho apprezzato. Preferisco la Ward nei panni di scrittrice urban fantasy che di romanzi rosa. Su questo non c'è dubbio.


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