lunedì 28 maggio 2012

Recensione - Lo specchio delle fate di Jenna Black




Dana Hathaway non lo sa ancora, ma sta per cacciarsi davvero nei guai. Quando sua madre si presenta al saggio di fine anno ubriaca, la ragazza capisce di averne abbastanza: è giunto il momento di prendere un volo che dagli Stati Uniti la porterà fino alla lontana Inghilterra. È diretta verso la mitica città di Avalon, l’unico posto sulla terra in cui il mondo umano e quello delle fate entrano in contatto e dove vive il suo misterioso padre. Ad Avalon però, il viaggio comincia ad andare storto e Dana si trova invischiata in un gioco molto pericoloso: qualcuno sta cercando senza dubbio di farle del male. Ma soprattutto, sembra che tutti vogliano qualcosa da lei: sua zia Grace, Ethan, un affascinante ragazzo dotato di straordinari poteri, e Kimber, sua sorella. Ma cosa, esattamente? Persino suo padre pare intenzionato a tenerla all’oscuro di tutto quello che le sta accadendo… Intrappolata tra due mondi, coinvolta in oscure trame di potere, la ragazza non sa più di chi può fidarsi, ma ha capito bene che la sua vita non potrà più tornare quella di una volta.

GIUDIZIO PERSONALE:

Sinceramente non mi ha entusiasmato tanto. Certo, è scritto bene e la trama mi ha attirato subito ma il libro mi è piaciuto a tratti. Ad esempio in alcune scene non si fa che parlare dello scoppio di ormoni di lei (lui è sexy, fico, ecc...) Mamma mia! Un pò di contegno XD Possibile che Dana non avesse visto un figaccione in vita sua prima di Ethan? Ecco una parte che non mi è piaciuta. Grazie al cielo, man mano che la storia va, migliora.

Dana, stanca di stare appresso alla madre alcolizzata, scappa ad Avalon per conoscere suo padre. Purtroppo per lei non sarà un bell'arrivo. Appena mette piede nel mondo magico, viene a contatto con conflitti famigliari e politici tra fate. Sua zia Grace la imprigiona ma poi viene salvata da una coppia di fratelli, l'avvenente Ethan e la fredda Kimber. Questi due fanno parte di una fazione politica rivale a quella del padre di Dana. Lei è una fairywalker. Una persona capace di portare la magia tra gli umani e la tecnologia nel mondo magico. Per questo è molto ricercata. Lei è la chiave per il potere.

Il padre all'inizio mi sembra una specie di ruffiano -.- si comporta gentilmente con la figlia solo per portarla dalla sua parte e riuscire lui stesso a diventare Console di Avalon. Direi che pure lui con il passare del tempo (dico subito che ho letto il seguito in inglese XD)si riscatta. E anche Kimber che all'inizio era davvero antipatica, diventerà la migliore amica di Dana.
Ethan per quanto è fico, è un grande str**** e ho goduto quando ho letto che Dana gli ha dato il ben servito U__U sinceramente preferisco Keane *__* il figlio della guardia del corpo di Dana su Avalon, Finn. Mi sono piaciute le lezioni di autodifesa di Keane e Dana.
In generale, do 3 stelle per l'ottima caratterizzazione dei personaggi e per la trama interessante.


1 commento:

  1. Ce l'ho in wishlist... ma dalla tua recensione, mmm... deduco che forse non è proprio una lettura adatta a me. Almeno per ora...

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