sabato 31 marzo 2012

Recensione - Promessi vampiri di Beth Fantaskey



Un liceo, una ragazza e un vampiro irresistibile: non troppo originale come inizio per un romanzo, si potrebbe pensare Tuttavia questo libro lascia l'orda di fan di Twilight interdetta sin dall'inizio. Jessica Packwood, una semplice liceale patita di matematica, entra nel panico quando, a pochi mesi dal suo diciottesimo compleanno, un ragazzo rumeno, Lucius Vladescu, compare sulla sua soglia per informarla che lui e lei sono entrambi vampiri (appartenenti alle due più potenti e rivali famiglie) e sono promessi sposi sin dalla nascita. Come se non bastasse, i suoi genitori adottivi confermano la versione del ragazzo, ribadendo che anche i suoi veri genitori fossero, di fatto, dei vampiri. Lucius inizia un corteggiamento serrato nei confronti della sua promessa, ma dopo essere stato rifiutato più volte, rivolge le sue attenzioni verso la bellissima cheerleader della scuola. Jessica si trova così a dover lottare per riconquistare il suo principe, evitare una guerra fra vampiri e salvare l'anima del suo Lucius dalla dannazione eterna.

GIUDIZIO PERSONALE:

Certo, non è tra le più originali delle trame ma è un libro piacevole e scorrevole. Non è stato male leggere delle avventure di Jessica e Lucius. Anzi, è stato addirittura divertente.

Jessica sembra una normale studentessa del liceo ma un giorno, un ragazzo la chiama con il suo vero nome. Antanasia. Quel ragazzo vestito di nero si chiama Lucius ed è il suo promesso sposo. Come se non bastasse, c'è un altra rivelazione. Sia lei che Lucius sono vampiri e per di più principe e principessa. Devono sposarsi per sancire l'allenza di pace tra le loro due famiglie. Tuttavia Jessica non accetta tutto ciò. E' troppo razionale per credere nell'esistenza dei vampiri. Il suo futuro marito sarà capice di far risvegliare in lei la principessa vampiro Antanasia e riportarla in Romania? Lucius è un vampiro buono o cattivo?
Avventure scolastiche, un regno da governare, intrighi e sotterfugi sono gli ingredienti che formano questo bel romanzo della Fantaskey.

Le mie scene preferite sono di sicuro i battibecchi tra i due futuri sposini e anche le lettere di Lucius a suo zio Vasile. Mi hanno messo di buon umore. C'è ironia da farti comparire un sorriso o addiritura una risata. Però poteva esserci più "azione" e "antagonismo". Ci tengo a queste cose.


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