domenica 19 giugno 2011

I always think you cap. 5

Capitolo 5

Pov Roxen

Non chiedetemi come ma ora mi ritrovo nella mia stanza con il fratello della mia coinquilina. Non starebbe bene ma non mi importa. Adesso finalmente abbiamo un po’ di tranquillità dopo il nostro discorso interrotto alla festa.
*Inizio flashback*
Ritornammo al ballo e questa volta fui io a chiedergli di ballare. Forse perché mi sento un colpevole. Non solo sono scappata via appena finito il bacio ma gli ho anche mentito sulla mia relazione con Drake. Per che diamine gli ho detto che non c’è niente tra me e il mio fidanzato? Non lo so proprio, mi è venuto da dirglielo così d’impulso.
-Vuoi ballare di nuovo con me?- chiesi scacciando per un momento i miei pensieri.
Nicco mi sorrise -Certo principessa- rispose scherzoso, inchinandosi di fronte a me. Com’è cavalleresco.
-Scemo- gli dissi ridendo. Mi piace. Lui è così… perfetto.
Nicco mi sorrise di nuovo e mi cinse i fianchi per poter ballare. Un giorno all’altro, credo che sverrò di fronte al suo sorriso. Oh cielo! Mi sto comportando sempre di più come un innamorata e questo non è affatto positivo.
-Ti devo spiegare delle cose- dissi facendomi seria mentre ballavamo.
-Cosa devi spiegarmi?- chiese facendosi anche lui serio. Che atmosfera tesa.
-Devo spiegarti perchè ho reagito male prima quando mi hai baciato- gli dissi. “Reagito male” è esagerato ma in ogni caso, mi sono comportata da vera maleducata con lui, che per altro mi ha fatta sentire in paradiso con il suo bacio.
Nicco mi guardò -Non sei obbligata- mi avvisò.
-Lo so tuttavia mi sembra il minimo per scusarmi per come ti ho trattato-
-Va bene, allora racconta-
-Prima di venire qui, abitavo in un paesino vicino a Boston. Prima che io nascessi, la mia famiglia era da anni amica degli Shadow...- cominciai a raccontare.
-Se non sbaglio è il cognome di quel mezzo vampiro giusto?- Quanto odio quelle parole e il dolore che provocano ai miei amici. “Mezzo vampiro”. Quante persone ignoranti e ipocrite le hanno pronunciate con disgusto.
-Non chiamarlo così, ti prego. Sia Drake che Jack hanno sofferto molto per la loro razza impura-
Nicco stava per ribattere, ma all'improvviso si bloccò
-Cosa diavolo era quello?- si chiese ad alta voce sentendo un richiamo.
*Fine flashback*
Il resto non so che dire. E’ successo tutto così in fretta che ho difficoltà a credere se fosse stato un sogno o la realtà. Posso solo dire che abbiamo salvato un amica da un ragazzo, Lucas, che era stato posseduto da un essere malvagio. Quando stavamo parlando io e Nicco al ballo, sentimmo un richiamo di aiuto e finimmo molti degli studenti in montagna, nel rifugio di Lucas. Per fortuna, tutto è finito bene. La nostra amica Cristal è salva e Lucas è tornato in sé. Non ci sono stati feriti o altro.
Non ho partecipato a molte feste ma non ho mai pensato che ci sarebbe stata un avventura del genere come finale della serata.
Ora mi trovavo da sola con Nicco e potevo riprendere il discorso di prima.
-Allora di cosa volevi parlarmi?- chiese lui sedendosi sopra il letto di sua sorella.
-Ero arrivata a dirti di comprendere Drake e Jack, vero?-
-Bè si, eravamo arrivati al quel punto-
-Ecco io... ho passato tutta la mia vita al loro fianco. Sono come una sorella per loro ed è per questo che non tradirò mai la loro fiducia in me- sto tergiversando, lo so bene, però… è così difficile.
-Non riesco a capire cosa centri questo con me-
-Qualche anno fa i nostri genitori decisero che Drake ed io ci fidanzassimo- Bene! L’ho detto. Gli ho appena rivelato che prima gli ho mentito quando dicevo che io e Drake non avevamo una relazione.
Nicco rimase impietrito da questa rivelazione -Significa che tu sei la sua fidanzata?- chiese.
-Sì. Io gli voglio bene come un fratello e lui anche per questo mi rispetta e non mi tocca come una fidanzata- ammisi imbarazzata.
-E’ quindi per questo che sei scappata quando ti ho baciata?-
-Sì. Mi sentivo una traditrice- Cosa penserà ora di me?
-Se è così, fammi chiedere. Tra me e te non ci sarà mai niente di più che amicizia?- chiese serio.
-E tu rinunceresti a me così facilmente?- disse anch’io con la stessa serietà. Non posso più negare l’inevitabile. Io lo voglio per me, lo amo. L’attrazione irresistibile che ho verso Niccolò Kon è più forte della ragione. Sarà lo stesso anche per lui. Perché gli ho fatto questa domanda, se no?
Nicco mi guardò per un'attimo -Se tu mi dessi un'occasione no, ma se mi dici che di me non ti interessa resterei a guardarti da lontano e non interferirei con la tua vita-
Lo fissai. Dentro di me, sentii una gioia immensa per queste parole ma anche un angoscia. Ciò che sto per dire, ci renderà la vita piena di ostacoli. Verso il punto di non ritorno.
-E' questo il problema... non ce la faccio a rinunciare a te. I-io ti amo dalla prima volta che ti ho visto- ammisi cominciando a piangere lacrime di liberazione e, allo stesso tempo, di condanna.


Pov Nicco

Non potevo credere alle sue parole. Aveva detto davvero di amarmi?
La raggiunsi e la strinsi forte a me -se è così, farò di tutto per restarti accanto- le disse asciugandole le lacrime
-non voglio rovinarti la vita! tu potresti avere tutte le ragazze del mondo e sprechi tempo con me. non è giusto questo-
Tante cose nella vita non erano giuste, ma se per lei avrei dovuto sprecare qualcosa non mi sarei pentito, ne sarebbe valsa davvero la pena.
-ma cosa dici? io le ragazze le evito come la peste, non riuscirei a vedermi cn una di loro- dissi ridendo, poi le pizzicai il naso -solo tu sei l’eccezione alla regola- continuai scherzando; anche se poi non era proprio uno scherzo.
Io davvero non potevo sopportare le ragazze, mi si appiccicavano alle costole e non mi mollavano mai. E quando finalmente riuscivo a trovare un attimo per rilassarmi ed essere me stesso loro rovinavano tutto.
Almeno questo discorso si praticava alle ragazze che avevo conosciuto fino a quel momento…
Anche Roxen rise delle mie parole -Ah già! Sammy me l'aveva detto il motivo o almeno quello che crede-
Ecco appunto! Possibile che la bocca di quel maschiaccio doveva svelare sempre tutto?
-ero sicuro che mia sorella non si sarebbe fatta gli affari suoi- dissi lamentoso
-diciamo che vi punzecchiate a vicenda e lei si è solo voluta vendicare dei tuoi dispetti dicendomi cose su di te-
-mmm...davvero! be, non importa prima o poi mi vendicherò anche io- le risposi -adesso però dimmi, cosa hai intenzione di fare? intendo con la storia del fidanzamento-
-Devo prima dirlo a Drake. Però dovrai aspettarti che reagisca male. Anche se non mi ama, è molto geloso di me come sorella-
Io risi quasi soddisfatto, non avevo certo problemi a vedermela con quello -non ho paura di lui-
Dissi infatti stringendola allegramente
-non hai paura di niente?- mi domandò lei a quel punto
Feci finta di pensarci qualche secondo poi le risposi con un No secco.
-ne sei sicuro?-
Quella domanda non era posta in modo curioso, anzi tutt’altro! Nella sua voce notai una punta di malizia e provocazione
-certo che si, perchè, cè qualcosa di cui dovrei averne?- controbattei pieno di me.
Allora non sapevo ancora la mia paura più grande sarebbe dipeso da lei, e dalla sua sicurezza
-ognuno ha le sue paure. io ho sempre pensato che uno che nn ha paura di niente nn è umano. io ad esempio... ho sempre paura di quello che può succedere un domani-
Si avvicinò al mio viso con fare malizioso
-e cosa potrebbe succedere- le sussurrai io con lo stesso tono
-il futuro non ci è dato sapere- rispose baciandomi.
Io ero d’accordo con lei ma in quel momento non mi interessava particolarmente il discorso. Quel bacio cominciò a farmi scordare qualunque cosa avessi intorno e obbedendo all’istinto approfondì il bacio avvolgendola nel mio abbraccio.
Anche lei si rilassò e rispose con altrettanta passione ma proprio in quel momento sentimmo un rumore all’entrata e ci staccammo
-o..oh per caso interrotto qualcosa?- si intromise la voce guastafeste di mia sorella.
Io la fulminai con lo sguardo. Secondo lei che cosa gli avremmo potuto rispondere? No sorellina sta tranquilla…stavamo solo scambiandoci la saliva, niente di così importante da darti il permesso di intrometterti! Sbuffai.
-ma che dici? non hai interrotto niente- le rispose al mio posto Roxen, fortunatamente per mia sorella, che era molto imbarazzata
Sammy sorrise maliziosa -davvero?-
Aveva anche voglia di fare dell’ironia la ragazza eh? La raggiunsi e le sfregai la testa con le nocche delle mani -cosé quel tono eh?!- la redarguì mentre lei si lamentava per il dolore.
Quella situazione fastidiosa, a mio dire, almeno fece ridere Roxy, con quella sua risata magnifica che mi gonfiava il cuore di amore
-però vedo che anche la nostra Sammy non stava sola- si interruppe parlando maliziosamente.
A quelle parole mi voltai e notai un ragazzo davanti alla porta
-Oh bhe...la stavo solo accompagnando in camera- rispose quest’ultimo
Mia sorella si imbarazzò al tono accusatorio dell’amica e ripetendo le parole del suo amico presentandoci -Ryan loro sono mio fratello Nicco e la mia amica Roxen- disse
-ciao Ryan. ci rincontriamo finalmente- lo salutò Roxen.
Di sicuro la conosceva già, io invece gli strinsi la mano salutandolo semplicemente con un ciao. Lui fece altrettante senza prolungandosi di parole.
Adesso che avevo fatto la conoscenza di questo ragazzo, e sapendo che Sammy aveva rovinato l’atmosfera romantica con il suo arrivo dissi di dover andare. Infondo certo non potevo continuare a baciarla davanti un estraneo e quella ficcanaso di mia sorella
-d-di già?- protestò la mia ragazza rossa in volto
Io sorrisi e mi avvicinai al suo orecchio sussurrandole maliziosamente -se vuoi andiamo da qualche altra parte, perchè non mi va di continuare la nostra conversazione in presenza di mia sorella-
Lei mi colpì sul braccio ancora più imbarazzata di prima. In quel momento l’amico di Sammy salutò per andarsene e io esortai Roxy a venire con me.
Lei non mi rispose ma con la scusa di voler andare a fare una passeggiata uscì dalla camera.
Notai perfettamente il suo segnale per dirmi di seguirla, così mi affrettai a salutare l’unica altra persona che era rimasta con me così da raggiungerla e continuare altrove la serata.
-a domani peste- dissi e uscì.
Non sapevo cosa mi aspettasse ancora, ma ero eccitatissimo all’idea di scoprirlo. Di sicuro avrei goduto del sapore dolcissimo delle sue labbra, e poi chissà, magari la cosa sarebbe finita li…o forse No.

Continua...

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