venerdì 13 agosto 2010

La conchiglia della memoria

Ed ecco a voi una mia ff su Twin Princess (anime che mi è piaciuto molto^^) E' una storia di pirati e amore, spero vi piaccia! Se volete, potete scaricare questa storia in formato doc, pdf e epub QUI o leggerla anche QUI^^



Capitolo 1

Una ragazza dalla voce stupenda. Un ragazzo nobile che diventa pirata. Un amore che ritorna più vivo che mai. Tutto questo racchiuso in una conchiglia. La conchiglia della memoria.

Nel castello del governatore Roman. Anno 1650. Anno pieno di guerre tra pirati e forze nazionali. Un gruppo di artisti erano ospiti dalla famiglia del governatore.  Tra loro c’era una bella bambina di 8 anni.  Occhi e  lunghi capelli rossi. Era l’attrazione principale. Ogni aristocratico pagava qualsiasi cifra solo per sentirla cantare.  Si chiamava Fine ma tutti l’avevano soprannominata “Voce di Sirena”. Infatti la sua voce era un vero dono dal cielo.  Magnifica e capace di incantare chiunque. Aveva cantato per ore davanti al governatore e adesso non ce la faceva più. Le sue corde vocali gli facevano molto male.
-Bravissima! Canta ancora- gli ordinò il governatore.
-Ma signore! La nostra giovane Fine sarà stanca e affaticata- gli disse una donna della compagnia. Questa donna era come una madre per Fine. I suoi veri genitori erano morti da tanto tempo e lei fu subito affidata ad una amica della madre. Ortensia. Era questo il suo nome. Amava quella bambina come fosse sua. Come tutti della compagnia del resto.
-No. Non preoccuparti, Ortensia. Ce la faccio a soddisfare il signore- gli disse sorridendogli un po’ sofferente, Fine. Infondo era il suo lavoro per aiutare lei e la sua compagnia, alias famiglia. E poi non poteva disubbidire ad un uomo d’alto rango.
Stava per iniziare a cantare di nuovo quando di fronte a lei gli si parò un ragazzo di circa 10 anni.
-Per favore, zio. Lasciatela riposare. Canterà per noi dopo aver ripreso le forze, va bene?-
-D’accordo nipote. Mi hai convinto. E vi chiedo scusa a voi, signori, per aver insistito ancora. Solo che la voce della bambina è davvero straordinaria e incantevole come dicono. Ne sono rimasto ammaliato-
-Vi capisco, signor governatore. Ma ora se non le dispiace vorrei far riposare i miei compagni- gli disse il capo del circo.
-Andate pure. Le stanze sono già pronte per voi-
-Grazie. A dopo allora- e si congedarono al cospetto della corte.
Fine, prima di andarsene, girò lo sguardo verso quel bambino che l’aveva salvata. Era bellissimo. Un ragazzo dai capelli mossi color cobalto e gli occhi magnetici del medesimo colore. Appena  incrociato lo sguardo, si era sentita percossa da brividi e il cuore cominciò a batterle all’impazzata. Che cosa gli stava succedendo?
Appena la compagnia sparì dalla loro visuale, zio e nipote cominciarono a discutere.
-Ringrazia di essere mio nipote, Shade. Se no a quest’ora eri già sulla forca. Quante volte ti ho detto che nessuno mi deve contraddire?-
-Perdonatemi zio. E solo che non volevo che quella ragazza perdesse la sua stupenda voce-
-Non volevo di certo questo. Ma l’hai sentita? È una voce che ti cattura nel profondo dell’anima-
-Me ne sono accorto. Tuttavia dovete stare tranquillo. Dopo la sentirete ancora cantare melodie. Tanto non scappa. Ce l’avremo per altri tre giorni-
-Già. Ma ricordati, Shade. Tu sei destinato a succedermi a ruolo di governatore. Perciò impara a essere più autoritario e non devi provare pietà per nessuno. Sei troppo buono e dal cuore tenero ma cambierai. Eccome se cambierai. Diventerai il governatore più rispettato e temuto di tutti-
-Lo so, zio. Conosco già il mio destino. Adesso, però, vi lascio. Mi sento un po’ stanco-
-Vai pure-
-Ci vediamo dopo- e se ne andò via anche lui da quel branco di ipocriti che sono i nobili.

Continua…

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